.

Beffa Maceratese: il Giulianova frena la festa salvezza all'Helvia Recina

di Redazione Notiziario del Calcio

Il verdetto definitivo sulla permanenza in categoria per la Maceratese resta ancora in sospeso. Allo stadio Helvia Recina, il confronto con il Giulianova si è chiuso con un pareggio per 1-1 che obbliga la formazione locale a posticipare ogni celebrazione. Nonostante la volontà di chiudere i conti davanti ai propri sostenitori, la squadra di Maurizio Lauro non è riuscita a strappare l'intera posta in palio, condizionata anche dai risultati provenienti dagli altri campi, in particolare dal successo del Sora ai danni dell'UniPomezia che mantiene apertissima la lotta per evitare i bassifondi.

Dall'altra parte del rettangolo verde, il Giulianova si è presentato in terra marchigiana con una formazione ampiamente rivisitata da mister Pergolizzi. I giallorossi sono apparsi meno brillanti del solito, risentendo probabilmente delle numerose rotazioni e di una manovra che ha faticato a decollare per lunghi tratti della contesa. La squadra ospite, pur con una configurazione rimaneggiata, è riuscita comunque a tenere botta, confermando una solidità che ha reso complicata la vita ai padroni di casa.

La prima metà di gara non ha offerto grandi spunti per gli amanti dello spettacolo, rivelandosi piuttosto avara di occasioni degne di nota. Il brivido più grande è arrivato già al quarto minuto, quando il Giulianova ha sfiorato il vantaggio lampo: solo un salvataggio provvidenziale sulla linea di porta ha impedito alla conclusione giallorossa di sbloccare il punteggio. Da quel momento in poi, la sfida è scivolata via lungo i binari dell'equilibrio e del tatticismo esasperato.

Per tutta la prima mezz'ora, entrambe le compagini si sono concentrate sul possesso palla, cercando di non concedere varchi agli avversari. Ne è scaturito un match con pochissimo lavoro per gli estremi difensori e per i rispettivi pacchetti arretrati. Le conclusioni verso lo specchio della porta sono state praticamente nulle, con un Giulianova che ha palesato evidenti limiti in fase di rifinitura, penalizzato anche dall'assenza di Martiniello, la cui mancanza ha privato l'attacco abruzzese di peso fisico e profondità.

Al rientro dagli spogliatoi, la Maceratese ha mostrato un volto più aggressivo e motivato, decisa a imprimere una svolta al confronto dopo un primo tempo eccessivamente piatto. Gli uomini di Lauro hanno alzato il baricentro, mantenendo però le linee molto strette per intercettare sul nascere le ripartenze del Giulianova. I centrocampisti ospiti hanno trovato pochissimo spazio per manovrare, faticando enormemente a innescare il tandem d'attacco e subendo la pressione costante dei mediani biancorossi.

Nonostante la supremazia territoriale dei padroni di casa, il risultato è rimasto inchiodato sullo 0-0 fino al minuto 72, quando la gara si è improvvisamente accesa. Sugli sviluppi di un'azione d'attacco, Esposito ha servito un pallone invitante per Menna: il difensore giallorosso non ha fallito l'appuntamento con il gol, portando in vantaggio il Giulianova. La rete è stata inizialmente oggetto di un breve consulto, ma il guardalinee ha prontamente confermato la regolarità della posizione, spegnendo le proteste locali.

La reazione della Maceratese è stata però immediata e rabbiosa. La formazione marchigiana non si è lasciata abbattere dal colpo subito e ha iniziato a premere con insistenza, trovando il meritato pareggio all'80'. L'azione del 1-1 è stata propiziata da un'incertezza evidente del portiere ospite Negro, autore di un'uscita fuori tempo che ha spianato la strada alla marcatura biancorossa. L'estremo difensore giallorosso era apparso poco sicuro già in alcune circostanze precedenti, finendo per capitolare proprio nel momento cruciale.

Le battute finali del match non hanno riservato ulteriori scossoni, con le due squadre che hanno dato l'impressione di volersi accontentare della spartizione dei punti. La tensione agonistica è calata sensibilmente e il triplice fischio ha sancito un pari che lascia la Maceratese con l'amaro in bocca. Per la certezza della salvezza, la Rata dovrà ora guardare alla prossima sfida esterna contro la Maceratese, sperando di non dover dipendere ulteriormente dai risultati degli altri contendenti.

Maceratese-Giulianova 1-1

Reti: 27′ st Menna (G), 40′ st Ciabuschi (M)

Maceratese (3-4-2-1): Cusin; Perini, Mastrippolito, Lucero; Morganti, De Angelis, Sabattini, Ciattaglia; Marras, Osorio (88′ Gagliardi); Ciabuschi. Allenatore: Maurizio Lauro. A disposizione: Gagliardini, Ambrogi, Fratini, Ruani, Papa, Nasic, Cirulli, Marchegiani.

Giulianova (3-5-2): Negro; Morri, Callegari, Menna; Panzera (83′ Vesprini), Misuraca, Scarsella, Masawoud (83′ Carbonelli), Bolondi (89′ Di Ruggiero); Odianose (83′ Martiniello), Chiarella. Allenatore: Rosario Pergolizzi. A disposizione: Vandelli, Neglia, Machì, Vuillermoz, Pertosa.

Arbitro: Catalani (Ciampino)

Assistenti: Amarante (Castellammare di Stabia) e De Rosa (Napoli)


Altre notizie
PUBBLICITÀ