Beffa Grosseto a Camaiore: i biancorossi dominano ma un rigore decide il match
Il Grosseto torna dalla trasferta di Camaiore con una sconfitta che lascia un retrogusto decisamente amaro, frutto di una prestazione in cui la mole di gioco prodotta non è stata supportata dalla necessaria cattiveria agonistica negli ultimi sedici metri.
I biancorossi hanno abbandonato il rettangolo di gioco con la consapevolezza di aver avuto lungamente in mano il pallino del gioco, senza però riuscire a scardinare l'organizzazione difensiva dei padroni di casa. Una battuta d'arresto di misura che brucia per come è maturata, con i maremmani puniti da un singolo episodio dopo aver dato l'impressione, specialmente nella prima metà di gara, di poter gestire il confronto con discreta autorità.
L'approccio della compagine ospite è stato propositivo, con un possesso palla insistito volto ad allargare le maglie della retroguardia versiliese. Il Grosseto ha cercato con frequenza lo sfogo sulle corsie esterne, tentando di creare superiorità numerica e rifornire le punte con cross e traversoni. Tuttavia, la supremazia territoriale non si è mai tradotta in vere e proprie palle gol nitide, infrangendosi contro il muro eretto da un Camaiore molto compatto e attento a non concedere profondità. I padroni di casa, dal canto loro, hanno accettato il ruolo di rimessa, preferendo attendere l'errore avversario per innescare ripartenze rapide e ficcanti, rendendo la prima frazione di gioco un duello tattico bloccato che si è trascinato fino all'intervallo sullo 0-0.
Nella ripresa il copione della partita sembrava inizialmente non voler cambiare, ma al dodicesimo minuto è arrivato l'episodio che ha sparigliato le carte e deciso l'incontro. Marcu, nel tentativo di arginare un'incursione locale, ha steso Magazzu all'interno dell'area di rigore: per il direttore di gara non ci sono stati dubbi nel decretare la massima punizione. Sul dischetto si è presentato lo stesso Magazzu che, con freddezza glaciale, ha spiazzato il portiere biancorosso siglando la rete del vantaggio. Il colpo subito ha scosso il Grosseto, che si è riversato in avanti con maggiore foga, alzando sensibilmente il baricentro nel tentativo disperato di rimettere in equilibrio il punteggio.
Nonostante una reazione d'orgoglio e la creazione di diverse situazioni potenzialmente pericolose, la manovra dei maremmani è risultata poco lucida nei momenti chiave. La mira imprecisa degli attaccanti e la serata di grazia dell'estremo difensore locale Di Biagio, sempre puntuale nelle uscite e negli interventi ordinari, hanno sbarrato la strada a ogni tentativo di rimonta. Il forcing finale, seppur generoso, non ha prodotto il guizzo necessario per evitare il ko. Al triplice fischio il Camaiore ha potuto festeggiare tre punti ottenuti con il massimo del cinismo, mentre per il Grosseto resta l'obbligo di riflettere su una sconfitta che impone una immediata inversione di rotta per non perdere contatto con le posizioni di vertice.