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Beffa atroce per l'Andria: rimonta shock a Nola e tre punti persi allo scadere

di Redazione Notiziario del Calcio

Si chiude con un carico di amarezza indicibile la trasferta della Fidelis Andria sul campo del Nola. I federiciani, dopo essere passati in vantaggio e aver accarezzato a lungo l'idea di un colpo esterno fondamentale, subiscono una rimonta fulminea negli ultimi istanti di gara, uscendo sconfitti per 2-1 da un match che sembrava ormai incanalato verso i colori biancazzurri.

L'avvio di contesa vede un'Andria subito aggressiva e determinata a imporre il proprio ritmo. Già al 4' gli ospiti sfiorano il gol con una carambola incredibile: Taurino pennella per Tsioungaris che colpisce di testa trovando la risposta di Montalti, la sfera finisce sui piedi di Fangwa che calcia a botta sicura centrando in pieno la traversa, graziando la retroguardia campana.

Il Nola non resta a guardare e risponde dopo pochi giri di lancette con un traversone insidioso di Estrella per l'inserimento di Setola, il quale però manca l'impatto decisivo con il pallone. La sfida resta vibrante e ricca di capovolgimenti, con Correnti che al 15' conclude un'ottima azione personale mandando la sfera di poco a lato, mentre alla mezz'ora è Fangwa a impegnare nuovamente il portiere locale.

Il primo tempo si avvia alla conclusione con un'altra chance di marca locale, nata da un calcio piazzato battuto rapidamente da D'Angelo; il cross trova Estrella ben appostato, ma il suo tentativo non inquadra il bersaglio grosso. Le squadre rientrano così negli spogliatoi sul punteggio di parità, dopo una frazione intensa ma priva di marcature.

La ripresa si apre con un brivido per la Fidelis: Romano mette in mezzo un cross teso che Galano non riesce a deviare correttamente verso la porta. Il match esplode definitivamente tra il 56' e il 59', quando Estrella colpisce una clamorosa traversa con il pallone che rimbalza sulla linea di porta in modo sospetto. Sulla ripartenza immediata, scaturita dalle proteste campane che costano il rosso a mister Giampà, l'Andria conquista un corner.

Dalla bandierina arriva la parabola perfetta per la testa di Marquez, che svetta più in alto di tutti e deposita in rete il gol dello 0-1. Il vantaggio ospite resiste fino alla mezz'ora, grazie anche agli interventi prodigiosi di Perina, autore di una doppia parata su Galano e D'Angelo, e al salvataggio miracoloso sulla linea di Gatto che nega la gioia del gol a Cipolla.

L'episodio che cambia la storia della gara arriva all'84': Tsioungaris commette fallo su Galano all'interno dell'area di rigore e l'arbitro Pica concede il penalty. Dagli undici metri Berardocco mantiene la calma e spiazza l'estremo difensore pugliese, siglando l'1-1. Il Nola, rinvigorito dal pari, si lancia all'assalto totale colpendo anche un palo con Marcelli.

Al 90' esatto si compie il sorpasso definitivo. Un lungo rilancio dalle retrovie campane induce la difesa andriese all'errore: Casiello svirgola il rinvio favorendo Estrella, che tutto solo non ha difficoltà a battere Perina di testa per il 2-1 finale. Nel lunghissimo recupero Guarracino spreca il tris in contropiede, ma per il Nola è comunque festa, mentre l'Andria torna a casa con zero punti e moltissimo da recriminare.

TABELLINO

NOLA – FIDELIS ANDRIA 2-1

Nola (3-4-3): Montalti; Gallo (67’ Guarracino), Cipolla, Romano; Iannello (46’ Lo Iacono), Izzillo (67’ Marcelli), Berardocco, Setola (76’ Galizia); D’Angelo, Estrella, Galano. All. Giampà.

Fidelis Andria (4-3-3): Perina; Casiello, Tsioungaris (85’ Allushaj), Ronchi, Suplja; Correnti, Barberini, Tagliarino (69’ Cordova); Taurino (90’ Sorgente), Marquez (69’ Gatto), Fangwa (62’ Allegrini). All. Catalano.

Arbitro: Pica di Roma 1.

Marcatori: 59′ Marquez (F), 84’ Berardocco (N), 90’ Estrella (N).

Ammoniti: Casiello (F), Cipolla (N), Barberini (F), Tsioungaris (F), Cordova (F).


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