Bassano-Mestre, arriva la decisione: trasferta vietata ai tifosi veneziani
Il prossimo turno di campionato della Serie D si apre con una notizia che penalizza fortemente la tifoseria arancionera in vista di una delle sfide più sentite della stagione.
Attraverso una nota ufficiale diramata in mattinata, l'A.C. Mestre ha reso noto di aver ricevuto una comunicazione formale da parte delle autorità competenti riguardo alla gestione dell'ordine pubblico.
La Prefettura di Vicenza ha infatti adottato un provvedimento restrittivo molto severo in occasione dell'incontro di calcio tra Bassano e Mestre, programmato per questo weekend.
Nello specifico, è stato disposto il divieto assoluto di vendita dei tagliandi per l'accesso allo stadio a tutti i cittadini residenti all'interno della Provincia di Venezia.
La decisione del prefetto vicentino impedirà dunque ai sostenitori mestrini di seguire la propria squadra nella delicata trasferta che si disputerà domenica 22 febbraio.
Il match, che inizierà regolarmente alle ore 14.30 sul campo della formazione vicentina, dovrà quindi fare a meno della spinta del pubblico ospite sugli spalti.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure di sicurezza volte a prevenire possibili criticità legate alla rivalità sportiva e alla gestione dell'afflusso dei tifosi.
Per il Mestre si tratta di una defezione importante sugli spalti, proprio in una gara che avrebbe richiesto il consueto calore dei propri fan per sostenere i ragazzi in campo.
Nonostante il tentativo di mediazione o l'attesa di soluzioni diverse, la notifica pervenuta in mattinata non lascia spazio a interpretazioni: il settore ospiti resterà di fatto vuoto.
Gli appassionati arancioneri dovranno dunque accontentarsi di seguire l'andamento della partita da lontano, rinunciando alla possibilità di incitare la squadra dal vivo.
Si attende ora di capire se la società o le associazioni di tifosi rilasceranno ulteriori commenti in merito a questa chiusura totale del botteghino per i residenti nel veneziano.