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Barletta, sogni e scaramanzia: «Non immagino ancora la festa, ci aspettano quattro battaglie» parola di Romano

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Barletta si regala una Pasqua da assoluta protagonista, consolidando il primato in classifica grazie a una prestazione di immenso sacrificio che ha lasciato entusiasta la dirigenza. Il presidente Romano, visibilmente emozionato al termine della gara, ha voluto sottolineare il valore specifico del successo ottenuto: «È stata una partita difficilissima che siamo riusciti a portare a casa giocando in dieci contro undici, vincendo con il cuore, da vera squadra e da gruppo solido. Siamo davvero felicissimi per questo risultato, perché per come è arrivato questi sono sei punti e non solo tre».

Il numero uno del club ha poi analizzato il percorso della squadra, ricordando come proprio contro lo stesso avversario, nella gara d'andata, fosse maturata una delle delusioni più grandi del campionato. Il successo odierno assume quindi un sapore di riscatto e di maturità raggiunta: «Questa era una partita importantissima, come del resto lo sono tutte le altre in questa fase, però rappresenta senza dubbio un passo netto in avanti verso il traguardo che stiamo inseguendo con tanta determinazione e agonia».

Un fattore determinante per la marcia dei biancorossi continua a essere l'apporto incessante della piazza, capace di far sentire la squadra sempre protetta dalle mura amiche, anche quando si trova lontano dal proprio stadio. «Vivere queste emozioni è bellissimo» ha ammesso Romano «considerando che oggi c'erano quasi mille persone a seguirci anche qui in trasferta. Adesso giocheremo in casa contro il Fasano e mi aspetto una cornice di pubblico altrettanto imponente per continuare a vivere questo sogno e questa storia insieme a tutti i nostri sostenitori».

Nonostante l'entusiasmo travolgente dell'ambiente e una classifica che sorride sempre di più, il presidente preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra, evitando voli pindarici su celebrazioni anticipate che potrebbero distogliere l'attenzione dall'obiettivo finale. «Se sto già immaginando la festa promozione? No, assolutamente no, non la immagino affatto. Sono scaramantico e credo che sia ancora decisamente prematuro parlarne, dobbiamo pensare esclusivamente alle prossime sfide che ci attendono da qui alla fine».

Il calendario mette ora il Barletta di fronte a un altro impegno cruciale, una sfida che potrebbe dare un'ulteriore spallata al campionato, ma la guardia resta altissima per non vanificare quanto costruito finora. «La strada è ancora molto in salita e il cammino resta difficile» ha concluso il patron biancorosso «perché abbiamo davanti a noi ancora quattro battaglie da vincere. Spero che i tifosi ci stiano vicini come hanno sempre fatto finora. Forza Barletta e auguri di buona Pasqua a tutti quanti».


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