Barletta e Sarnese preparano uno scambio di attaccanti?
Le ultime ore del mercato di Serie D sono scosse da un'indiscrezione di notevole impatto che riguarda il futuro dell’attacco del Barletta. Secondo quanto rivelato da Antenna Sud, il club biancorosso starebbe valutando seriamente la possibilità di un addio di Da Silva, un'ipotesi che ha immediatamente generato grande clamore nell'ambiente calcistico e tra gli addetti ai lavori. La notizia della possibile partenza del calciatore ha scatenato una vera e propria competizione tra diverse società, pronte a darsi battaglia per assicurarsi le prestazioni del talentuoso attaccante.
Nonostante la prospettiva di perdere un elemento importante, la dirigenza del Barletta non sembra intenzionata a indebolire l'organico, lavorando anzi per individuare soluzioni che possano garantire il mantenimento di uno standard qualitativo molto elevato. In questo contesto, sta prendendo sempre più piede un'operazione che vedrebbe coinvolta la Sarnese in un incrocio di mercato particolarmente interessante. Le due società avrebbero infatti intrapreso dei dialoghi fitti per concretizzare l'ipotesi di uno scambio che porterebbe Marko Rajkovic in Puglia e, contestualmente, Da Silva in Campania.
Il confronto tra il club campano e quello pugliese è già entrato in una fase operativa, con i primi contatti formali avviati per sondare la fattibilità del trasferimento incrociato. Questa soluzione appare vantaggiosa per entrambe le realtà, poiché permetterebbe a Barletta e Sarnese di rinnovare i rispettivi reparti avanzati con profili di assoluto spessore, andando incontro alle reciproche esigenze tecniche e societarie.
L'evolversi della trattativa viene monitorato con estrema attenzione, poiché lo scambio Rajkovic-Da Silva rappresenterebbe uno dei movimenti più significativi dell'attuale sessione di calciomercato. La redazione di Antenna Sud conferma che la consistenza di questa ipotesi è aumentata sensibilmente nelle ultime ore, lasciando presagire una chiusura che potrebbe accontentare tutti i protagonisti coinvolti. Per il Barletta si tratterebbe di una mossa strategica per rispondere tempestivamente alle voci d'uscita e consegnare alla piazza un nuovo punto di riferimento per l'attacco.