Athletic Palermo, Ferraro non ci sta dopo il tris della Nissa: «Risultato bugiardo, ma dobbiamo fare mea culpa»
Il netto passo falso dell'Athletic Palermo sul campo della Nissa ha lasciato il segno, pur non intaccando il primato solitario della formazione palermitana nel girone I di Serie D. Al termine della sfida, il tecnico Emanuele Ferraro ha analizzato con estrema schiettezza l'andamento di un match che ha visto i suoi uomini soccombere in modo inaspettato, cercando di equilibrare l'amarezza per il punteggio con la difesa del percorso straordinario compiuto finora.
L'allenatore ha ammesso che la giornata è stata storta sotto diversi punti di vista, sottolineando come la squadra non sia riuscita a esprimere il proprio calcio abituale, finendo per assecondare il piano gara degli avversari. «Risultato bugiardo, giornata no per noi. E’ stata una partita dove siamo stati poco lucidi a capire quello che dovevamo fare, non siamo stati i soliti» ha esordito Ferraro nel post-partita.
Il tecnico non ha cercato alibi, puntando l'indice sulla mancanza di prontezza tattica mostrata dai nerorosa nei momenti chiave dell'incontro. La capacità di leggere le varie fasi della contesa è venuta meno, permettendo alla Nissa di esaltare le proprie doti migliori proprio grazie a una gestione non ottimale dei ritmi da parte degli ospiti.
«Dobbiamo fare un po’ di mea culpa perché abbiamo messo la partita in quelle che erano le loro caratteristiche» ha proseguito l'allenatore dell'Athletic Palermo, evidenziando come la squadra sia caduta nella trappola tattica tesa dai padroni di casa. Nonostante la delusione per l'occasione sprecata di allungare ulteriormente in classifica, Ferraro ha voluto riportare serenità attorno al gruppo.
Lo scontro diretto rappresentava un jolly importante per blindare la vetta, ma l'allenatore ha tenuto a ribadire quali fossero le reali ambizioni di partenza della società. Il primato attuale, pur essendo un merito indiscusso, non deve trasformarsi in una pressione insostenibile per un organico che non era stato costruito con l'obbligo assoluto del salto di categoria.
«Era uno scontro che ci poteva dare qualche lunghezza in più sulle altre ma ricordo che noi non siamo una squadra che deve vincere il campionato, le squadre che devono vincere sono altre» ha puntualizzato con fermezza Ferraro, spostando i riflettori dalle aspettative della piazza alla realtà della programmazione societaria.
Il tecnico ha poi concluso il suo intervento con un elogio sincero rivolto ai propri calciatori, che nonostante la batosta odierna restano i protagonisti di un'annata fin qui sopra le righe. La fiducia verso lo spogliatoio rimane intatta, con la consapevolezza che un incidente di percorso non può cancellare mesi di lavoro eccellente.
«Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di incredibile, non mi stancherò mai di dirlo» ha chiuso il mister, richiamando l'attenzione sulla necessità di archiviare subito la sconfitta per ripartire con lo spirito che ha permesso all'Athletic Palermo di guardare tutti dall'alto verso il basso fin dall'inizio del torneo.