Athletic Club Palermo, Ferraro avvisa l'Enna: «Ogni gara è decisiva per cullare il sogno che abbiamo dentro»
Il calendario dell'Athletic Club Palermo si arricchisce di un appuntamento cruciale nel bel mezzo della settimana. La compagine nerorosa si prepara infatti a calcare il terreno di gioco dello stadio Generale Gaeta, dove giovedì pomeriggio, alle ore 15, affronterà i padroni di casa dell'Enna guidati dal tecnico Alfredo Cimino.
Si tratta del tanto atteso recupero della sfida che non si era potuta disputare lo scorso 15 febbraio, quando le avverse condizioni meteo avevano reso il manto erboso impraticabile, costringendo il direttore di gara a rinviare la contesa a data da destinarsi.
La posta in palio per la formazione di mister Emanuele Ferraro è altissima, considerando che la classifica vede attualmente i palermitani tallonare da vicino la vetta. Con soli due punti di distacco dal duo di testa composto da Igea Virtus e Savoia, un risultato positivo nel cuore della Sicilia potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri del campionato.
I nerorosa arrivano a questo scontro diretto con il morale alto, reduci dalla sofferta ma fondamentale vittoria per 2-1 ottenuta contro il Sambiase. Di contro, troveranno un Enna in uno stato di forma smagliante, capace di travolgere il Gela con un tennistico 6-1 nell'ultimo turno disputato.
Analizzando l'impegno alle porte, l'allenatore dell'Athletic ha voluto sottolineare lo sforzo profuso dai suoi uomini nell'ultima uscita stagionale, consapevole che le energie fisiche andranno gestite con estrema cura per non pagare dazio contro una rivale così ostica.
«Siamo reduci da una partita molto intensa con il Sambiase in cui abbiamo speso tanto», ha esordito Ferraro nel presentare il match, lasciando intendere che il recupero delle forze è stato il tema principale degli ultimi allenamenti prima della partenza per l'Alta Sicilia.
Il tecnico prevede una battaglia di nervi e muscoli, dove la componente tecnica dovrà essere supportata da un approccio mentale feroce. Secondo Ferraro, non ci sarà spazio per tatticismi esasperati, ma servirà una prestazione coraggiosa e priva di timori reverenziali.
«A Enna sarà una partita maschia, che dovremo interpretare al meglio e in cui dovremo mettere dentro tutte le nostre qualità. Ce la giocheremo a viso aperto come sempre, senza pensare ad altro», ha proseguito il timoniere nerorosa, indicando la via per superare l'ostacolo gialloverde.
La determinazione dell'Athletic Club Palermo nasce da un obiettivo ambizioso che lo spogliatoio coltiva con cura sin dall'inizio della stagione. Ogni singolo novantesimo viene vissuto come una finale, una tappa imprescindibile per trasformare le speranze in realtà concreta.
«Ogni partita per noi è importante se vogliamo cullare il sogno che abbiamo dentro», ha confessato Ferraro, confermando come la squadra creda fermamente nella possibilità di raggiungere traguardi prestigiosi attraverso il duro lavoro quotidiano.
Il tecnico ha poi voluto rivendicare i meriti del gruppo, evidenziando come ogni punto conquistato fino a questo momento sia frutto di sacrifici reali e di una condotta esemplare, sia sotto il profilo sportivo che sotto quello della crescita umana e caratteriale dei singoli componenti della rosa.
«Stiamo guadagnando tutto sul campo, dobbiamo mantenere la nostra personalità, cattiveria e modo di fare», ha ribadito con orgoglio, esortando i suoi calciatori a non smarrire quell'identità che ha permesso loro di scalare le posizioni nobili della graduatoria generale.
Un pensiero speciale è stato dedicato alla dedizione dimostrata dai giocatori nei confronti della causa nerorosa. Ferraro ha tenuto a precisare che, al di là di quello che sarà il verdetto finale del campo, il valore dimostrato dai suoi ragazzi merita un riconoscimento pubblico per l'attaccamento alla maglia.
«Va fatto un grande applauso a questi ragazzi a prescindere da tutto perché stanno facendo grandi cose a livello umano, stanno dando tutto per questi colori e questa maglia», ha concluso l'allenatore, cercando di compattare ulteriormente l'ambiente prima del fischio d'inizio.
Per quanto riguarda le scelte tecniche, sono ventidue i calciatori inseriti nella lista dei convocati per la spedizione in terra ennese. L'unica nota stonata riguarda l'assenza forzata di Gonzalo Sanchez, che dovrà restare ai box per scontare il turno di squalifica inflitto dal giudice sportivo.