Andria, Catalano gela l’ambiente: «Contro l’Acerrana sarà la classica partita trappola»
Il tecnico della Fidelis Andria, Catalano, ha presentato la sfida interna contro l’Acerrana con toni di grande prudenza, consapevole che il momento della stagione non permetta alcun tipo di distrazione.
L’allenatore ha preferito non guardare al passato recente, spostando immediatamente l’attenzione su un match che potrebbe rivelarsi decisivo per mettere in cassaforte la permanenza nella categoria.
«Focalizzarsi sulla partita di domani è fondamentale, perché ci potrà dare sempre più la certezza della salvezza», ha dichiarato Catalano sottolineando l'importanza della posta in palio allo stadio degli Ulivi.
Il timore principale dell'allenatore riguarda le insidie nascoste dietro un avversario che, pur avendo meno pressioni di classifica, ha dimostrato di saper vendere cara la pelle in ogni uscita stagionale.
L'Acerrana viene infatti descritta come una compagine solida, capace di affrontare chiunque a viso aperto e raramente uscita dal campo con passivi pesanti, fattore che impone la massima allerta ai pugliesi.
«Quella contro l’Acerrana è la classica partita trappola dove noi abbiamo tante motivazioni, ma allo stesso tempo l’Acerrana se l’è sempre giocata a viso aperto», ha ammonito il tecnico andriese.
L’auspicio di Catalano è che il gruppo riesca a scendere sul terreno di gioco con un equilibrio perfetto tra la serenità necessaria per sviluppare il gioco e la determinazione feroce utile a centrare l'obiettivo.
Analizzando il periodo complicato attraversato dalla squadra, l’allenatore ha riconosciuto come anche gli elementi più esperti possano subire il peso di un ambiente circostante carico di aspettative e tensioni.
Prendendo come esempio persino le dinamiche della nazionale, ha spiegato come la personalità a volte non basti a schermare i calciatori quando i risultati faticano ad arrivare e il clima si fa pesante.
«Sappiamo che non stiamo facendo bene. Ho grande fiducia nei ragazzi e nel modo in cui l’abbiamo preparata, ma domani dobbiamo fare una grande partita», ha proseguito Catalano con schiettezza.
Il destino della Fidelis resta nelle mani dei protagonisti in campo, un vantaggio che però richiede una forza mentale superiore per convivere con l'obbligo di fare punti contro chi non ha nulla da perdere.
Il tecnico ha ribadito che l'Acerrana non farà sconti a nessuno, rendendo necessario un approccio agonistico di alto livello per superare l'ostacolo e avvicinarsi sensibilmente alla quota salvezza.
Per quanto riguarda le condizioni della rosa, le notizie non sono del tutto positive a causa del forfait di Giorgione, che non è riuscito a recuperare in tempo utile per il match di domani.
Oltre a lui rimarrà ai box anche Sorgenti, mentre il resto del gruppo è stato dichiarato abile e arruolato, con il mister che ha chiesto a tutti i convocati la massima disponibilità al sacrificio.
Sul fronte delle scelte tattiche, Catalano ha escluso categoricamente l'ipotesi di una gestione delle forze in vista dei prossimi impegni ravvicinati, preferendo concentrarsi esclusivamente sull'ostacolo immediato.
«Non ci sarà turnover, perché noi siamo focalizzati a domani, il resto non ci interessa», ha concluso il mister, rimandando ogni ragionamento sulle rotazioni a dopo il fischio finale della sfida con i granata.