Ancona-Teramo, Maurizi non ha dubbi: «Sarà un piacere giocarla, mi aspetto grande spettacolo»
L'attesa per il confronto tra SSC Ancona e Teramo sta per giungere al termine, con una cornice di pubblico che si preannuncia importante per una sfida di altissimo livello. Mister Agenore Maurizi ha analizzato il momento della squadra alla vigilia, sottolineando come la preparazione sia stata rapida ma efficace nonostante il poco tempo a disposizione.
«C’è da giocarla domani, sarà una bella gara davanti a una buona cornice come sempre. Solo a fine partita sapremo se potremo gioire o meno; oggi dobbiamo solo preparare l'incontro», ha esordito l'allenatore. Nonostante i soli quattro giorni avuti per studiare l'avversario, il tecnico si è detto fiducioso: «Secondo me sono sufficienti per preparare questa partita. Siamo pronti».
Il tecnico ha poi voluto smorzare i toni su una possibile chiusura definitiva dei giochi per il campionato già dopo il fischio finale di domani. «Abbiamo visto campionati decidersi all’ultima giornata. Per noi e per loro si deciderà alla fine, indipendentemente dal risultato di domani», ha spiegato Maurizi, aggiungendo che «mancheranno ancora 12 punti a disposizione e tutti possono ancora guadagnare o perdere terreno».
Tornando con la mente alla gara d'andata, Maurizi ha preferito guardare al presente piuttosto che ai vecchi errori, pur ricordando un eccesso di foga in quella circostanza. «È passato tanto tempo, non abbiamo rivisto quella partita ma il Teramo degli ultimi tempi», ha ammesso il mister. «Allora ci fu un eccesso di voglia di vincerla e loro furono bravi a sfruttare gli episodi, ma stiamo parlando di quattro mesi fa. Il passato è passato».
La crescita dell'Ancona in questi mesi è stata evidente, sia sotto il profilo del gioco che sotto quello della maturità emotiva nei momenti di difficoltà. «L'Ancona è cresciuta tantissimo, ha migliorato tanti aspetti della messa in campo ed è maturata nel reagire alle situazioni sfavorevoli», ha osservato con soddisfazione il tecnico, citando le buone prove fornite su campi difficili come quelli di Giulianova e Senigallia.
In vista del match, Maurizi non vorrebbe privare gli avversari di alcun elemento, preferendo un confronto a viso aperto tra due realtà costruite per il salto di categoria. «Non toglierei nessuno al Teramo, è una squadra fatta per vincere e sono contento che ci siano tutti così ci confrontiamo con una realtà importante», ha dichiarato. «È un piacere giocarla davanti ai nostri tifosi, spero che i giocatori si divertano molto».
L'analisi tattica della sfida resta aperta a diverse interpretazioni, con un'Ancona pronta ad adattarsi a qualunque atteggiamento gli abruzzesi decideranno di adottare. «Siamo preparati ad affrontare sia una squadra offensiva che una difensiva», ha garantito Maurizi. «Non possiamo sapere oggi cosa succederà, ma dobbiamo fare la nostra partita perché anche noi dobbiamo vincere».
Il tecnico ha infine rivolto un pensiero alla qualità complessiva del girone, sottolineando il valore delle tre squadre che si contendono il primato. «Ci sono tre compagini di altissimo livello e di categoria superiore che meriterebbero tutte e tre di andare in Serie C», ha concluso. Sulle condizioni del terreno di gioco e del gruppo, Maurizi è stato categorico: «Il campo è in buone condizioni e la squadra pure. Non faremo esperimenti a quattro giornate dalla fine».