Ancona rullo compressore: poker al Chieti e primato blindato in attesa della Coppa
L'SSC Ancona prosegue la sua marcia trionfale nel girone di ritorno, travolgendo l'FC Chieti con un netto 4-1 che non lascia spazio a repliche. Davanti ai propri sostenitori, la capolista ha dato prova di una forza straripante, centrando la settima affermazione consecutiva in questa seconda parte di stagione e confermando di essere diventata una vera e propria macchina da gol.
La squadra guidata da Maurizi ha approcciato la sfida con la cattiveria agonistica necessaria per chiudere la pratica il prima possibile, mostrando una crescita tattica e fisica che lascia ben sperare per il futuro. Nonostante un Chieti coraggioso, che ha tentato di ribattere colpo su colpo e di restare aggrappato al match finché le gambe hanno retto, la superiorità tecnica dei biancorossi è emersa in tutta la sua evidenza lungo l'arco dei novanta minuti.
I dorici hanno iniziato a spingere sin dai primi istanti, cercando la profondità con le giocate di Zini. Il match si era sbloccato già nelle prime battute grazie a Bonaccorsi, ma il direttore di gara ha annullato la rete per fuorigioco; si tratta del terzo gol negato al difensore numero cinque in questo campionato. L'Ancona non si è però demoralizzata e ha continuato a tessere trame offensive, mentre il Chieti cercava di spezzare il ritmo con un gioco fisico e molti falli tattici.
Al quarto d'ora è arrivata la svolta: Ceccarelli ha scodellato un pallone velenoso in area, Mercorelli ha respinto come ha potuto ma la sfera è terminata addosso a Caparros che, nel tentativo di liberare, ha involontariamente trafitto il proprio portiere per il vantaggio locale. Poco dopo la mezz'ora, un attimo di paura ha avvolto lo stadio per uno scontro tra Gelonese e l'estremo difensore teatino, rimasto a terra dopo una punizione di Battista, ma fortunatamente la situazione è rientrata senza conseguenze.
Il finale di primo tempo è stato pirotecnico: al 41' Ela Mangue è stato lesto ad approfittare di una rara incertezza della retroguardia anconetana per siglare il momentaneo 1-1. La gioia degli ospiti è durata però pochissimo, poiché allo scadere del tempo Zini si è reso protagonista di un'azione travolgente, culminata con un bolide che ha riportato i dorici avanti poco prima di imboccare la via degli spogliatoi.
Nella ripresa il copione non è cambiato, con l'Ancona padrona del campo alla ricerca della rete della sicurezza. Kouko ha sfiorato il tris calciando a lato di un soffio, mentre dall'altra parte è stato Salvati a compiere un intervento prodigioso su Mbaye, che si era inserito con pericolosità nell'area piccola. Al 60' è arrivato il punto del 3-1: Bonaccorsi ha trovato il meritato riscatto dopo il gol annullato, insaccando di tuffo e chiudendo virtualmente i conti.
Negli ultimi minuti la gestione della truppa di Maurizi è stata impeccabile. Con i ritmi che sono andati via via calando, i biancorossi hanno controllato il possesso palla senza correre rischi, limitandosi a contenere i timidi tentativi di risalita della formazione teatina. In pieno recupero, a rendere ancora più rotondo il risultato, è arrivato il sigillo di Sparandeo, abile a risolvere una mischia furibonda nell'area ospite per il definitivo 4-1.
Il triplice fischio ha dato il via alla festa del popolo dorico, che vede la propria squadra sempre più salda al comando della classifica. Questa vittoria rappresenta il miglior biglietto da visita possibile in vista della finale di andata di Coppa Italia contro la Pistoiese, in programma mercoledì, prima di rituffarsi nel campionato per la trasferta in casa dell'Unipomezia.
SSC ANCONA (4-2-3-1): Salvati; Ceccarelli, Bonaccorsi, Zini (71’ Cericola), Petito; Battista (57’ Pecci), Gerbaudo (83’ Proromo); Kouko (75’ Babbi), Sparandeo, Attasi (78’ D’Incoronato); Gelonese. A disposizione: Mengucci, De Luca, Markic, Teraschi. All. Maurizi.
FC CHIETI (3-4-2-1): Mercorelli; Guje (83’ Di Pardo), Alessi, Pettenon; Morichelli, Caparros (65’ Gonzalez), Mbaye, Selasi (57’ Sanz); Ela Mangue (79’ Madonna), Monsif (65’ Margiotta); Calvosa. A disposizione: Zanin, Popovici, Daly, Locanto. All. Del Zotti.
Reti: 15’ Caparros (autorete), 41’ Ela Mangue, 45’ Zini, 60’ Bonaccorsi, 93’ Sparandeo.
Note: 826 biglietti emessi, 1.074 abbonati. Ammoniti: Kouko, Caparros, Bonaccorsi, Ceccarelli, Pettenon.
Arbitro: Patti di Palermo.