Ancona, ribaltone societario: Manolo Bucci balza in pole per la maggioranza
L'Ancona si trova davanti a un passaggio cruciale per definire il proprio futuro societario. Nelle ultime ore si è registrato un significativo cambio di scenario: l'imprenditore laziale Manolo Bucci è passato in netto vantaggio rispetto alla pista che porta a Luciano Campitelli. Il profilo di Bucci sembra riscuotere ampi consensi, trovando il gradimento sia del sindaco Daniele Silvetti che dei quattro imprenditori locali pronti a entrare nel club con una quota complessiva del 20%.
Il giorno decisivo per la fumata bianca potrebbe essere già il prossimo lunedì. I ben informati suggeriscono che quella data rappresenti lo spartiacque ideale per ufficializzare la nuova compagine, che vedrebbe l'attuale presidente Massimiliano Polci rimanere in società con una partecipazione del 30%, lasciando a Bucci il ruolo di socio di riferimento.
Restano tuttavia alcuni nodi da sciogliere, primo fra tutti quello legato alla cessione del Valmontone da parte di Bucci per liberarsi da altri impegni sportivi. Sullo sfondo rimane vigile la figura di Luciano Campitelli, ex patron del Teramo, che pare abbia cenato recentemente proprio con Polci, mantenendo viva la competizione per l'acquisizione delle quote doriche.
Nella giornata di ieri si è tenuto un summit importante tra il sindaco Silvetti, il presidente Polci e il collaboratore Andrea Manciola. L'incontro è servito per fare il punto della situazione e valutare la solidità dei progetti in campo, inclusa una possibile "terza via" rappresentata da un fondo americano, che però al momento appare più defilata rispetto al duello principale tra Bucci e Campitelli.
Il fattore tempo gioca un ruolo fondamentale nella programmazione tecnica. Se l'accordo venisse siglato lunedì, la nuova proprietà avrebbe il margine necessario per confermare lo zoccolo duro della rosa attuale, composto da circa una dozzina di elementi, ai quali andrebbero aggiunti innesti di categoria superiore per puntare direttamente alla vittoria finale nel prossimo campionato.
Sul fronte tecnico, l'allenatore Maurizi e il responsabile dello scouting Gaeta hanno già le idee chiare sugli obiettivi di mercato. Tuttavia, per convincere i profili "top" richiesti per la Serie D, è necessario un segnale economico forte e immediato che solo la chiusura della trattativa societaria potrà garantire, mettendo fine all'attesa di una piazza che chiede chiarezza.