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Ancona: ore decisive per il nuovo padrone, tifosi col fiato sospeso

di Redazione Notiziario del Calcio

Come riportato sulle colonne del Resto del Carlino, le prossime ore si preannunciano di vitale importanza per delineare la fisionomia societaria e il cammino futuro del club calcistico dorico.

La giornata odierna rappresenta una vera e propria linea di demarcazione temporale, un momento decisivo in cui si cercherà di formalizzare l'ingresso di un investitore di peso per gettare le basi della programmazione sportiva.

Si è giunti ormai alle battute conclusive per il definitivo coinvolgimento del noto investitore Manolo Bucci all'interno della compagine azionaria dell'Ancona calcio.

Il potenziale investitore di riferimento, o comunque un suo delegato di fiducia considerando il suo attuale legame di vertice con il Valmontone, ha in agenda un cruciale colloquio a distanza in modalità video.

A questo importante appuntamento prenderà parte Massimiliano Polci, con il quale si sono già registrati contatti ravvicinati di recente, insieme ad altri esponenti del tessuto produttivo locale che si dicono pronti a fare la loro parte.

Nello specifico, l'assetto prevede un quartetto di imprenditori del territorio pronti a rilevare ciascuno una quota pari al cinque per cento delle azioni complessive del sodalizio sportivo.

Questi si andrebbero ad affiancare all'ultimo soggetto entrato nella compagine societaria, ovvero la Gsk Security, e allo stesso Polci, mentre si resta in attesa delle mosse definitive da parte di Bucci.

I profili in questione rispondono ai nomi di Corrado e Sergio Cori, alla guida rispettivamente delle realtà aziendali TecMed e NewTech, seguiti da Giacomo Di Napoli, figura di riferimento e amministratore di Netoip.

A completare la squadra dei soci subentranti c'è Luciano Sacconi, il quale fa il suo ingresso nel capitale in rappresentanza della Copemo, azienda di cui ricopre la carica di amministratore delegato.

Questo gruppo di imprenditori, soltanto poche settimane fa, proprio nel momento in cui l'intesa per l'ingresso sembrava ormai raggiunta, aveva preferito compiere una temporanea frenata strategica.

La scelta era stata dettata dalla precisa volontà di ottenere un confronto diretto e chiarificatore con la figura forte che si accinge a prendere le redini del club, utile a saggiarne i piani e le reali intenzioni future.

Si tratta di valutazioni che erano state precedentemente esposte anche al primo cittadino Silvetti per il tramite del legale rappresentante che cura gli interessi di alcuni dei soggetti coinvolti.

L'incontro odierno in videoconferenza con Bucci dovrebbe essere ospitato proprio dal sindaco Silvetti e potrebbe rivelarsi l'elemento chiave per spazzare via ogni dubbio rimasto prima delle firme ufficiali sui contratti.

D'altronde lo stesso Polci aveva manifestato apertamente nei giorni scorsi l'intenzione di arrivare a una rapida e definitiva conclusione delle trattative per dare certezze assolute nel minor tempo possibile.

La data odierna assume dunque il ruolo di spartiacque tra la gestione passata e la nuova era che attende la squadra marchigiana, con l'ingresso di Bucci o di una sua figura di stretta fiducia nel capitale.

L'operazione consentirebbe al nuovo acquirente di ottenere il controllo della maggioranza, seppur relativa, mantenendo al contempo Polci all'interno della società con una percentuale che si attesta intorno al trenta per cento.

Un'identica quota del trenta per cento rimarrebbe invece parcellizzata tra i vari imprenditori locali e la stessa Gsk Security, in attesa che Mario Russo sciolga le riserve sull'esercizio del suo diritto di opzione sul cinque per cento entro la scadenza del trenta giugno.

Qualora l'intera operazione dovesse concludersi positivamente secondo i piani stabiliti, il progetto godrebbe del pieno benestare del sindaco Silvetti e del definitivo avallo istituzionale di Claudio Lotito.


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