Ancona, non solo Bucci: spunta la clamorosa opzione Mario Russo per il futuro societario
Secondo quanto riportato dal Corriere Adriatico, il panorama societario dell'Ancona si arricchisce di nuovi scenari che vanno oltre il già noto interesse di Manolo Bucci.
Accanto alla figura dell'imprenditore in uscita dal Valmontone, riemerge infatti con forza il profilo di Mario Russo, ex patron del Fano e attuale presidente della Palmese.
La posizione di Russo appare tuttavia differente rispetto a quella di Bucci, il quale potrebbe puntare a una quota di maggioranza qualora le trattative andassero a buon fine.
Al momento, l'imprenditore campano è impegnato alla guida del club rossonero in Serie D, una scelta intrapresa dopo il disimpegno da L'Aquila e il mancato approdo ad Ancona lo scorso anno.
Nonostante gli incarichi attuali, esiste un legame formale che potrebbe riaprire le porte del club dorico, come spiegato dal mediatore e legale Robert Egidi sulle colonne del quotidiano.
Egidi ha infatti confermato di aver sottoscritto personalmente un'opzione per l'acquisto del 5% delle azioni dell'Ancona, un titolo che scadrà il prossimo 30 giugno 2026.
Questa clausola rappresenta una sorta di "porta d'ingresso" privilegiata che Russo potrebbe decidere di varcare qualora scegliesse di rinunciare al suo attuale ruolo dirigenziale.
Le norme federali impediscono infatti la contemporanea titolarità di cariche in più club, ma lo strumento giuridico messo in campo dall'avvocato Egidi garantisce una via d'accesso immediata.
Il Corriere Adriatico ricorda come i contatti tra le parti risalgano già alla passata stagione, quando si tentò di creare una struttura societaria più solida insieme a Stefano Marconi.
In quell'occasione l'affare sfumò nel momento in cui Marconi scelse di farsi da parte, lasciando la gestione del club nelle mani di Massimiliano Polci, ma l'interesse di Russo non è mai svanito.
La decisione definitiva sul futuro verrà presa solo dopo un'attenta valutazione dell'assetto che l'Ancona assumerà nelle prossime settimane e dell'ingresso di eventuali nuovi soci.
Ogni mossa sarà influenzata dal progetto tecnico che verrà presentato e dalle reali prospettive sportive, elementi che peseranno in modo decisivo sulla scelta di esercitare o meno l'opzione.