Ancona, l’assetto societario verso la svolta: Manolo Bucci in pole position
Il futuro dell'Ancona Calcio attraversa una fase di profondo fermento. Attorno alla società biancorossa si sta registrando un rinnovato interesse che coinvolge sia l’imprenditoria del territorio sia soggetti provenienti da fuori regione. In questo scenario, il nome che sta tornando con maggiore forza alla ribalta è quello di Manolo Bucci, attuale presidente del Valmontone.
Già accostato ai colori biancorossi durante la scorsa estate, Bucci sembra ora seriamente intenzionato a un disimpegno dalla sua attuale società laziale. Nonostante un organico costruito per i vertici del girone G, il Valmontone sta concludendo il campionato in modo anonimo, occupando l'ottava posizione in una classifica dominata dalla Scafatese.
Secondo indiscrezioni provenienti da fonti laziali, Bucci avrebbe già manifestato la volontà di cedere il club di Valmontone. Il suo legame di amicizia con Agenore Maurizi e un interesse mai sopito per la piazza dorica lo spingono nuovamente verso l'Ancona. Nonostante gli sia stato offerto il Terracina (Eccellenza laziale), il confronto in termini di blasone e bacino d'utenza con Ancona non sembra lasciare dubbi.
A testimonianza di questo legame, si ricorda quanto dichiarato dallo stesso Bucci lo scorso 19 novembre, in occasione della sfida di Coppa Italia disputata dal Valmontone proprio allo stadio "Del Conero":
Sebbene la pista sia considerata estremamente calda, ad oggi non sono ancora stati sottoscritti accordi formali. Resta inoltre vigile l'attenzione di Roberto Felleca, imprenditore con una consolidata esperienza nel rilancio di club come Foggia e Como. Felleca mantiene contatti costanti con l'attuale proprietà, dimostrandosi particolarmente interessato alle sorti dell'Ancona, specialmente in vista della possibile promozione in Serie C. L'esito delle trattative appare infatti strettamente legato alla categoria in cui la squadra militerà nella stagione 2026-27.
Parallelamente alle grandi manovre per la presidenza, si muove il fronte interno. È in corso la redazione dei documenti necessari per formalizzare l'ingresso di quattro nuove realtà imprenditoriali del territorio. Le società coinvolte sono: Tec Med Marche srl, New Tech srl, Netoip e Co.Pe.Mo.
Questi nuovi partner sono pronti a rilevare una quota complessiva pari al 20% delle azioni del club. L’appuntamento per la firma dell'atto notarile, che sancirà ufficialmente l'intesa già raggiunta, è fissato per la prossima settimana, con ogni probabilità nella giornata del 30 aprile.
L’Ancona si avvia dunque verso una definizione più chiara della propria struttura, tra ambizioni regionali e il possibile ritorno di figure di spicco dell'imprenditoria extraregionale.