Ancona, il rilancio passa dai soci: ecco chi sono i nuovi volti biancorossi
Si apre una pagina decisamente significativa per le sorti dell’Ancona. La società marchigiana, che ha intrapreso un percorso di ricostruzione dopo le criticità vissute nel recente passato, compie un passo avanti verso una stabilità ancora più strutturata. Come riportato in un recente servizio de Il Resto del Carlino, la giornata odierna segna l’ingresso formale in società di quattro nuovi soci, un’operazione che amplia la base proprietaria del club.
L’accordo, siglato presso uno studio notarile, porta in dote al sodalizio biancorosso nuove risorse e un rinnovato impegno da parte di imprenditori locali. Nello specifico, hanno fatto il loro ingresso nel capitale sociale Corrado e Sergio Cori, titolari rispettivamente di TecMed e NewTech, insieme a Giacomo Di Napoli, alla guida di Netoip, e Luciano Sacconi in rappresentanza della Copemo. Ognuno di loro deterrà una quota del 5%, andando ad affiancarsi alla Gsk, anch’essa presente con una partecipazione paritaria.
Questa mossa rappresenta la concretizzazione di quello «spacchettamento» societario tanto auspicato nelle scorse stagioni, mirato a rendere il club più corale e radicato nel tessuto economico del territorio. Si tratta di un tassello fondamentale, che segue l’avvicinamento al progetto di Massimiliano Polci, il quale ha già fornito un contributo importante, e che prepara il terreno per ulteriori sviluppi.
Il futuro dell’Ancona sembra infatti destinato a vedere nuovi ingressi strategici. Secondo le indiscrezioni raccolte da Il Resto del Carlino, si lavora con ottimismo all'arrivo di Manolo Bucci, che porterebbe la compagine societaria verso un nuovo e più ambizioso equilibrio finanziario. L’obiettivo finale, secondo le stime sulla futura composizione dell’assetto proprietario, è quello di arrivare a una suddivisione che preveda un terzo delle quote in mano a Polci, un terzo a Bucci e il restante terzo distribuito tra i vari imprenditori locali e i sostenitori del club.
Questo rafforzamento a livello dirigenziale è visto come il viatico ideale per affrontare con maggiore serenità i prossimi impegni sportivi, tra cui il delicato rinnovo dei contratti dei giocatori attualmente in rosa. La nuova struttura societaria, una volta completata, permetterà al club dorico di guardare ai campionati futuri con ambizioni rinnovate e una base economica finalmente solida.
Nel frattempo, la piazza ha già iniziato a stringersi attorno ai propri colori. Sempre stando a quanto riferito da Il Resto del Carlino, il clima di entusiasmo si è manifestato in alcuni eventi celebrativi organizzati dalla tifoseria. Staff, dirigenza e calciatori hanno ricevuto il giusto tributo durante alcune cerimonie, segno che il legame tra la squadra e la città resta più forte che mai, nonostante le turbolenze vissute negli ultimi anni.