Ancona, corsa verso la Serie C: la società pensa già a blindare i big
L'Ancona viaggia spedita al comando della classifica con un obiettivo nitido all'orizzonte: conquistare la promozione in Serie C. Mancano sette giornate al termine del campionato, sette sfide decisive che potrebbero ridisegnare il futuro del club marchigiano. E proprio in questa fase cruciale, la dirigenza accelera su due fronti paralleli: blindare i gioielli della rosa e consolidare l'assetto societario con l'ingresso di nuovi sponsor locali.
Il direttore sportivo Luca Gerilli sta lavorando intensamente per mettere al riparo alcuni elementi chiave dell'organico dalle sirene di mercato. Nel mirino di club più ambiziosi sono finiti in particolare il portiere Salvati e il difensore Rovinelli, pedine fondamentali dello scacchiere tattico biancorosso. Un interesse comprensibile, considerata la solidità difensiva mostrata dalla squadra nel corso della stagione.
La filosofia del tecnico Maurizi appare chiara: in caso di promozione in Lega Pro, l'allenatore vorrebbe mantenere gran parte dell'attuale rosa, convinto che molti elementi abbiano margini di crescita importanti. Particolare attenzione viene rivolta ai giovani talenti come Ceccarelli e Attasi, sui quali il mister ripone grande fiducia per il futuro, ritenendo che possano ancora esprimere un potenziale superiore nella categoria superiore.
Tra i protagonisti di questa stagione spicca senza dubbio Matteo Gerbaudo, centrocampista che incarna lo spirito combattivo della squadra nonostante stia convivendo con un fastidio al ginocchio che ne condiziona la preparazione settimanale. La sua popolarità tra i tifosi è emersa con evidenza durante la sua partecipazione alla trasmissione "LuneDiretta" su Tv Centro Marche, dove è stato letteralmente sommerso dai messaggi dei sostenitori biancorossi, che apprezzano la sua grinta agonistica e l'evidente attaccamento alla maglia.
Proprio Gerbaudo ha lanciato un appello chiaro all'ambiente: «Il nostro unico pensiero deve essere rivolto a queste ultime sette partite che ci separano dalla promozione in Serie C, a cominciare dalla difficile partita di domenica col Sora. La vittoria di Giulianova è molto importante per il nostro futuro, ma ci sono altre battaglie da vincere tutti insieme. Spero di rivedere tanta gente allo stadio come per la finale di Coppa Italia. Tutti insieme possiamo farcela».
Il centrocampista ha anche svelato alcuni retroscena del recente successo esterno di Giulianova, partita che ha visto l'Ancona ribaltare un primo tempo difficoltoso con una ripresa travolgente. «Se pensate che il mister abbia fatto volare i tavolini vi sbagliate, è stato molto duro toccandoci nel vivo dell'orgoglio. Qui ad Ancona abbiamo fatto un percorso importante ma non è ancora finita, serve lo scatto finale. Sarebbe bellissimo tornare in Lega Pro vincendo in una grande piazza», ha dichiarato Gerbaudo, sottolineando come la svolta sia arrivata grazie a un intervento psicologico mirato dell'allenatore piuttosto che a scenate negli spogliatoi.
Sul fronte societario, la giornata di ieri ha segnato un passaggio significativo nel processo di allargamento della compagine proprietaria. Gli sponsor locali pronti a rilevare quote minoritarie della società, per un totale complessivo del 20% del capitale, hanno incontrato i vertici del club per definire gli ultimi aspetti burocratici necessari alla formalizzazione dell'operazione.
All'incontro hanno partecipato anche commercialisti e avvocati, che hanno esaminato la documentazione societaria in vista del perfezionamento dell'accordo. L'operazione, già anticipata nei giorni scorsi, rappresenta un segnale importante di radicamento territoriale e di solidità progettuale, con imprenditori locali pronti a scommettere sul futuro biancorosso in vista del possibile salto di categoria.
Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori sviluppi che dovrebbero portare alla conclusione dell'iter e all'ufficializzazione dell'ingresso dei nuovi soci.
Mentre la società lavora sul consolidamento strutturale, l'attenzione della squadra resta concentrata sul campo e sull'appuntamento di domenica contro il Sora, avversario ostico che rappresenta il primo dei sette ostacoli rimasti sulla strada verso la Serie C. La richiesta di Gerbaudo ai tifosi di ricreare l'atmosfera della finale di Coppa Italia testimonia quanto il fattore ambientale possa rivelarsi determinante in questa fase conclusiva della stagione.
L'Ancona si trova dunque in un momento cruciale: sul campo deve mantenere la concentrazione e la solidità dimostrate finora, mentre fuori dal rettangolo di gioco si costruiscono le fondamenta per un futuro ambizioso. La convergenza tra risultati sportivi e progettualità societaria rappresenta la premessa ideale per affrontare con serenità le ultime decisive settimane di campionato e, auspicabilmente, per prepararsi al meglio alla nuova dimensione della Lega Pro.