Ancona, brindisi al futuro: la società si rafforza e punta in alto
Una pagina significativa della storia dell’Ancona è stata scritta nelle ultime ore, con un’operazione che promette di dare nuovo slancio e solidità al sodalizio biancorosso. Come riportato dal Corriere Adriatico, la società ha ufficializzato l’ingresso di una cordata di imprenditori locali, pronti a sostenere concretamente il progetto sportivo guidato dal presidente Massimiliano Polci.
L’accordo, perfezionato presso lo studio notarile di Morrovalle, vede l'ingresso nell'assetto societario dei fratelli Sergio e Corrado Cori, oltre a Giacomo Di Napoli e Luciano Sacconi. Complessivamente, il gruppo ha acquisito una quota del 20% del capitale sociale, segnando un ritorno dell'imprenditoria locale all'interno delle dinamiche del club, un obiettivo da tempo perseguito dalla presidenza per garantire una base più solida e territoriale.
L’entusiasmo espresso dai nuovi soci è palpabile e affonda le radici in un legame viscerale con la maglia dell’Ancona. Sergio Cori, in particolare, ha sottolineato come la scelta di investire nel club sia nata dall'amore di una vita per questi colori, con l'intento dichiarato di mettere a disposizione le proprie risorse per costruire un futuro ambizioso, invitando altri esponenti del tessuto economico locale a seguire il loro esempio e a sostenere la causa biancorossa.
Il presidente Polci ha espresso profonda soddisfazione per la chiusura positiva della trattativa, definendo l'ingresso dei nuovi soci come una svolta fondamentale. Questa operazione si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento della struttura societaria, che ha visto anche l'arrivo dell'esperto Manolo Bucci, figura che apporterà il proprio bagaglio di competenze per definire al meglio i progetti futuri e la strategia dirigenziale.
Guardando avanti, le priorità dell’Ancona sono chiare. Con il rafforzamento societario, l’obiettivo primario è ora quello di allestire una rosa competitiva che possa puntare con decisione alla promozione in Serie C. Si apre dunque una fase di programmazione intensa, dove la solidità ritrovata tra i quadri dirigenziali sarà il motore principale per tentare il salto di categoria, rispondendo così alle attese di una tifoseria che continua a seguire con grande passione il cammino dell'Ancona.