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Anche dalla Basilicata è arrivata già la promozione dall'Eccellenza alla Serie D

di Redazione Notiziario del Calcio

Il calcio lucano ha celebrati ieeri un ritorno atteso da un intero decennio: il Melfi ha finalmente riconquistato il suo posto nel campionato di Serie D. Si tratta di un traguardo storico che mette fine a un lunghissimo inseguimento, coronando una stagione vissuta da assoluti protagonisti nel torneo di Eccellenza regionale. La promozione è arrivata con un margine di sicurezza impressionante, permettendo alla squadra di festeggiare con ben tre turni di anticipo rispetto alla chiusura ufficiale del calendario.

La certezza matematica del salto di categoria è giunta al termine di una gara tesa e sentita come il derby contro la Vultur Rionero. Il pareggio a reti bianche maturato tra le mura amiche del "Valerio" è stato sufficiente per far scattare i festeggiamenti, rendendo incolmabile il divario con le dirette inseguitrici. Il triplice fischio ha scatenato la gioia incontenibile dei sostenitori gialloverdi, che hanno potuto riabbracciare una categoria che mancava ormai da troppo tempo.

Per la comunità melfitana questo successo rappresenta la chiusura di un capitolo doloroso iniziato nella stagione 2016/2017. In quell'anno, dopo la retrocessione dal calcio professionistico della Lega Pro, il club subì il durissimo colpo della mancata iscrizione ai campionati, sprofondando nelle serie minori. Da quel momento è iniziato un lento e faticoso percorso di ricostruzione che ha richiesto dieci anni di sacrifici prima di poter riportare i colori gialloverdi nel panorama della massima serie dilettantistica nazionale.

Il verdetto del campo premia la costanza di una società e di un gruppo che hanno saputo dominare la scena regionale senza cali di tensione significativi. Tornare in Serie D non è solo un risultato sportivo di rilievo, ma segna il ritorno del Melfi in una vetrina prestigiosa che compete alla sua storia e alla passione della sua piazza. La programmazione seria degli ultimi mesi ha dato i frutti sperati, permettendo di evitare le insidie dei playoff e di chiudere la pratica con una prova di forza collettiva.

Ora per la città si apre una lunga serata di celebrazioni, in attesa di iniziare a pianificare la prossima avventura in un torneo sicuramente più impegnativo e competitivo. Il ritorno tra i dilettanti nazionali è il primo passo per cercare di riportare il Melfi ai fasti di un tempo, ripartendo da una base solida e dall'entusiasmo ritrovato di una tifoseria che non ha mai smesso di sognare questo momento durante i dieci anni trascorsi nel calcio regionale.


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