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Albalonga in difficoltà, Fallani: «Serve una scintilla per invertire la rotta»

di Davide Guardabascio

La situazione in casa Albalonga sta attraversando una fase delicata. La compagine guidata da Ruggero Panella è alle prese con una striscia negativa che conta tre sconfitte di fila, un rendimento che ha avvicinato pericolosamente la squadra alla zona play out, ora distante appena un punto.

A fare il punto della situazione è Mattia Fallani, estremo difensore nato nel 2001 che ha raggiunto i castellani il 2 gennaio scorso. Il portiere ha conquistato immediatamente una maglia da titolare, debuttando nella trasferta di Olbia che ha rappresentato l'ultima vittoria della formazione laziale prima dell'attuale crisi.

"Ma non posso credere che questa squadra rimanga invischiata in queste zone di classifica. Ci sono poche squadre raccolte in pochi punti e sono certo che il valore di questo gruppo sia decisamente migliore", afferma con convinzione il numero uno.

Secondo l'analisi di Fallani, le recenti battute d'arresto non rispecchiano necessariamente quanto visto sul campo. "Credo che in queste tre gare le prestazioni non siano mancate, al di là di un primo tempo negativo contro l'Anzio. Con la Nocerina abbiamo tenuto botta in dieci contro undici per quasi tutta la partita, mentre domenica scorsa con la Palmese siamo rimasti in gara fino all'ultimo, dopo aver incassato lo svantaggio nel corso del primo tempo. Nel finale abbiamo avuto una ghiotta occasione con Ndoye, ma purtroppo non siamo riusciti a portare via punti", spiega il portiere ripercorrendo le ultime uscite della squadra.

La congiuntura sfavorevole viene interpretata dal giocatore come un periodo in cui gli episodi stanno girando dalla parte sbagliata. "È un momento un po' particolare in cui ogni piccolo episodio ci condanna, ma l'ambiente è sereno e il gruppo compatto e assolutamente dalla parte di mister Panella, persona eccezionale e tecnico preparato. Sono convinto che basti una scintilla per cambiare questa inerzia negativa e rialzarci", sostiene Fallani, sottolineando come lo spogliatoio continui a sostenere pienamente l'allenatore.

Il calendario propone ora un appuntamento cruciale: l'incontro casalingo contro il Budoni, formazione che occupa una posizione superiore in classifica con due punti di vantaggio. "Una gara fondamentale, ma lo saranno tutte da qui in avanti – rimarca Fallani – In settimana dovremo metterci ancora qualcosa in più rispetto a quanto fatto in precedenza: dobbiamo provare a tutti i costi a muovere la classifica", avverte l'estremo difensore, consapevole dell'importanza del confronto.

Il percorso che ha condotto Fallani a vestire la maglia dell'Albalonga ha conosciuto alcune tappe significative. Il guardiano dei pali ha alle spalle un curriculum che fino allo scorso anno lo vedeva protagonista nel campionato di Serie C, con l'ultima esperienza alla Turris. "Fino all'anno scorso avevo sempre fatto la C (nell'ultima stagione alla Turris, ndr), poi in estate ero rimasto affascinato dalla proposta del Taranto che è ripartito dall'Eccellenza, ma lì per un discorso di 'under' avevo poco spazio e così quando è uscita l'opportunità dell'Albalonga non ci ho pensato tanto", racconta il portiere.

Durante l'estate il progetto del Taranto, ripartito dalle categorie inferiori, aveva suscitato il suo interesse. Tuttavia, le dinamiche legate alle liste e alle quote riservate ai giovani hanno limitato le sue possibilità di impiego, spingendolo ad accettare la proposta dei castellani. "Al di là della categoria, ho trovato una società solida e un gruppo composto da giocatori forti, ora dobbiamo solo ricominciare a fare punti", conclude Fallani, esprimendo apprezzamento per la realtà nella quale si è inserito e ribadendo l'obiettivo primario: invertire immediatamente il trend negativo e risollevare la classifica.


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