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Al Seregno la sfida contro l'Atletico BP Pro Piacenza

di Fabio Mariani
© foto Pignalosa

Con quattro assenze pesanti, mister De Paola era chiaramente preoccupato per una partita, quella contro il Pro Piacenza, che per gli Azzurri valeva forse anche di più dei canonici tre punti. Se a ciò aggiungiamo la squalifica del Ferruccio, e il conseguente "trasloco forzato" al "Vigor" di Trezzano, ecco che il quinto turno infrasettimanale della stagione non nasce esattamente sotto una buona stella. Gli emiliani dal canto loro sono squadra di ben altro spessore rispetto a quella sconfitta agevolmente un girone prima, capace di bastonare tutti sul proprio campo, non ultima l Olginatese. Mister De Paola, visti i forfait di Gritti, Di Lauri, Demasi e Bresciani, è costretto a cambiare modulo, optando per un 4-2-3-1 che vede Magrin e Cerea "guardiani" di metà campo, con Abele e Zingari esterni, e Piacentini alle spalle della punta unica Sarao. Modulo speculare per gli ospiti, privi di mister Franzini, ma con lo spauracchio Matteassi, il pungente Modafferi e il talentino Mungo, classe 1993 come punta avanzata. Al fischio di Cesaroni partono le danze, con gli ospiti pericolosi subito con la verticalizzazione di Mungo per Matteassi, il quale cerca di beffare Samaritani con un diagonale di poco fuori. Ripartenza azzurra e primo vantaggio: sul cross dalla sinistra di Mureno, è goffa la presa di Daffe, a cui sfugge la sfera. Abele recupera la sfera e cerca di superare il portiere, che lo mette giù. Penalty e quinta rete in campionato di Sarao. Pro Piacenza affatto turbata dallo svantaggio, anzi, il pallino del gioc resta prevalentemente nelle mani di Fulcini & Co., che dopo una dozzian di minuti rimediano allo 0-1. Punizione dal vertice destro dell area di Fulcini, nessuno si ricorda di Grillo sul lato opposto, con il centrocampista che mette giù la sfera e calcia di controbalzo nel sette, laddove Samaritani non può arrivare. Primo tempo vivace ed elettrizzante, fatto di continui cambi di gioco e ritmi impressionanti. La Pro Piacenza, tanto ficcante davanti, quanto vulnerabile dietro, alla mezzora subisce il nuovo sorpasso Azzurro. Da Abele a Sarao, apertura sulla destra per Cerea che scodella subito sul versnate opposto per Zingari. Fogliazza salta a vuoto, l ex Legnano mette giù di petto e calcia trovando la deviazione di Rieti e il pessimo riflesso ancora di Daffe. 2-1 Seregno. Entusiasmo però smorzato dopo neanche 180 secondi. Sì perchè su una nuova distrazione, stavolta su corner, Modafferi praticamente da tergo trova il sinistro vincente per il pirotecnico 2-2 dei primi 45 minuti di gioco. Ma la girdandola di emozioni non si ferma certo qui e, buon per noi, la ripresa si pare come meglio non potrebbe. Quinto minuto, punizione dal limite: finta di Sarao e pennellata magica di Piacentini, con palla nell angolo alto dove nessun portiere al mondo (incluso il povero Daffe) può arrivare. Il 3-2 mette il gli Azzurri in una condizione privilegiata, e costringe la Pro ad attaccare senza sosta, a costo di esporre il fianco a pericolosi contropiedi, come quello che Sarao (con la netta complicità del manto erboso...) non riesce a concretizzare pochi minuti dopo. De Paola leva Zingari e fa esordire Tedeschi per aumentare la quantità di corsa e polmoni a centrocampo, i piacentini si fanno sempre pericolosi sulle palle inattive (bene Samaritani), e la partita si complica non poco quando Cesaroni estrae il secondo giallo a Mureno. Seregno in dieci, e troppo poco tutelato da un direttore di gara che ci fischierà a favore una sola volta negli ultimi 15-20 minuti. Ma tant è. Si soffre e si trepida sugli spalti semi-vuoti, ed al triplice fischio è gioia vera, per tre punti che riavvicinano nuovamente la zona salvezza. Domenica pomeriggio però si va a Voghera, contro un avversario tutt altro che morbido, sperando in un progressivo sfollamento dell infermeria.

SEREGNO – ATLETICO PRO PIACENZA 3-2

SEREGNO (4-2-3-1): Samaritani, Marte, Mureno, Magrin, Viganò, Grassi, Zingari (dal 18° st Tedeschi), Cerea, Sarao, Piacentini (dal 41° st Pavesi), Abele (dal 28° st Camigliano). A disposizione: Brambilla, Marin, Gjoni, Vangi. All. De Paola

ATL. PRO PIACENZA (4-2-3-1): Daffe, Fogliazza, Esposito, Rieti, Fulcini, Lovattini (dal 26° st Arena), Matteassi, Grillo (dal 38° st Delledonne), Musi, Modafferi, Mungo. A disposizione: Quaini, Angelica, Pulci, Decò, D Amore. All. Campese (mister Franzini squalificato)

ARBITRO: Sig. Marco Cesaroni di Pesaro (Sig. Fiammetta di Ancona - Sig. Vitaloni di Jesi)

RETI: Sarao (S) al 11° su rigore, Grillo (P) al 23°, Zingari (S) al 28°, Modafferi (P) al 31°, Piacentini (S) al 5° st

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in pessime condizioni. Espulso Mureno (S) al 34° st per somma di ammonizione, ammoniti Cerea (S), Fulcini (P). Calci d angolo: 1-8. Recupero: 1 + 4. La gara è stata disputata a porte chiuse, in seguito alla squalifica dello Stadio Ferruccio per una giornata.


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