Vito Di Bari avverte il Casarano: «Troppe amnesie difensive, non si possono sempre fare tre gol»
In vista dell'imminente e affascinante trasferta serale contro il Cerignola, l'allenatore del Casarano, Vito Di Bari, ha analizzato il momento estremamente positivo che sta attraversando la sua squadra. Il tecnico, reduce da un periodo lontano dalla panchina, ha voluto sottolineare con soddisfazione come il gruppo sia tornato a esprimere un'identità precisa, definendo il Casarano come una compagine che non si arrende mai e che ha ritrovato idee offensive chiare e propositive.
Nonostante l'entusiasmo per le ultime prestazioni, l'allenatore non ha nascosto alcune criticità che ancora affliggono il reparto arretrato. Di Bari ha infatti evidenziato che la squadra ha mostrato nuovamente delle fragilità evitabili, dichiarando con schiettezza che «abbiamo dimostrato ancora di avere delle amnesie soprattutto difensive e abbiamo preso gol di nuovo in modo molto facile». Per il mister, la solidità è la priorità, poiché non è pensabile affidarsi sempre alla capacità dell'attacco di rimediare.
Il ritorno a pieno regime di gran parte dell'organico è uno dei fattori che più rincuora lo staff tecnico. Il tecnico ha ricordato quanto siano stati complessi i mesi di dicembre e gennaio, condizionati da infortuni e movimenti di mercato che avevano ridotto drasticamente il numero di giocatori disponibili durante la settimana. Questa situazione aveva abbassato l'intensità delle sessioni, ma ora la musica è cambiata grazie a una rosa più profonda e competitiva.
Un pensiero carico di rammarico è stato rivolto alla notizia dell'assenza forzata dei sostenitori rossoblù per il resto della stagione lontano dalle mura amiche. Di Bari ha espresso tutta la sua vicinanza alla piazza, sottolineando il legame profondo che unisce la squadra ai suoi tifosi, specialmente dopo la vittoria sotto la pioggia di sabato scorso. Il mister ha commentato con amarezza: «mi dispiace questo perché poi alla fine paga sempre il tifoso».
Passando all'analisi dell'avversario, il Cerignola viene descritto come una formazione in grande salute, capace di trovare un equilibrio importante nonostante le partenze eccellenti verso categorie superiori. Secondo Di Bari, si tratta di una squadra allenata molto bene, esperta e capace di ripartire con velocità, che richiederà al Casarano una prova di estrema attenzione tattica su un campo sintetico che potrebbe però favorire il fraseggio dei salentini.
La sfida rappresenterà un banco di prova fondamentale per misurare le reali ambizioni della squadra fuori casa. L'allenatore si è detto «curioso perché è un banco di prova importante per quello step che in trasferta da tanto che stiamo aspettando», auspicando che i suoi ragazzi riescano a dare prova di quella maturità definitiva necessaria per consolidare la posizione in classifica e dare continuità ai recenti successi interni.
A livello di formazione, il Casarano dovrà fare i conti con la squalifica di Mercadante e alcuni acciacchi che verranno valutati solo all'ultimo momento. Tuttavia, il mister confida nella forza dei subentranti, ricordando che i cinque cambi a disposizione possono alterare radicalmente l'inerzia di una partita. Per Di Bari, chi entra dalla panchina deve essere determinante quanto chi parte titolare per spostare gli equilibri della gara.
L'atmosfera nello spogliatoio resta comunque serena e stimolante, favorita da una concorrenza interna che ha alzato il livello di ogni allenamento. Il tecnico ha concluso ribadendo che la squadra sta bene fisicamente e mentalmente, ma che ora tutto deve essere tradotto in una prestazione di autorità in un derby che si preannuncia vibrante, dove la priorità assoluta resterà quella di imporre il proprio calcio e mostrare i progressi fatti.