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Vis Pesaro, finisce l'era Stellone: i nomi per la panchina e i giovani pronti al salto

di Redazione Notiziario del Calcio

L’esperienza di Roberto Stellone alla guida della Vis Pesaro sembra essere giunta al capolinea. Sebbene il contratto originale prevedesse una scadenza molto lontana, fissata al 2030, le parti sono ormai prossime alla firma di una risoluzione consensuale. Un epilogo che matura dopo una stagione fatta di alti e bassi, culminata in un finale teso.

Il rapporto tra il tecnico romano e il club, durato oltre due anni, si chiude dunque in pieno accordo, eliminando le clausole di rescissione e lasciando l'allenatore libero di valutare nuove proposte. Allo stesso modo, la società pesarese potrà ora muoversi senza vincoli per pianificare il futuro tecnico e rimpiazzare l'uomo che aveva centrato obiettivi importanti.

Sotto la gestione Stellone, infatti, la Vis ha vissuto momenti intensi: dalla salvezza conquistata al cardiopalma nel playout contro la Recanatese, fino allo storico approdo ai quarti di finale dei playoff l'anno successivo. Tuttavia, la rottura con la tifoseria dopo il derby con la Sambenedettese ha accelerato la voglia reciproca di cambiare aria.

Per la successione si valutano diverse strade, incluse soluzioni interne o nomi nuovi che iniziano a circolare con insistenza, come quelli di Fontana e Pomante. La prossima sarà inevitabilmente una Vis molto diversa, condizionata dalla necessità di abbassare l'età media della rosa e contenere il monte ingaggi per rispettare i parametri federali.

Il nuovo nucleo ripartirà da poche certezze esperte, tra cui spiccano i nomi di capitan Di Paola, Pucciarelli e Nicastro. Anche il difensore Denis Tonucci sembra destinato a restare, con la società orientata a proporgli un prolungamento di un anno, mentre appare molto più incerta la permanenza di Paganini e quasi impossibile quella di Pepin Machin.

Il futuro sarà dunque affidato a una nutrita schiera di giovani promettenti pronti al salto in prima squadra. Tra questi figura il difensore Pietro Giorgini, classe 2007, reduce da un'esperienza formativa in Serie D, insieme al trequartista Giovanni Gambino, protagonista di un'ottima stagione alla Folgore Caratese con cui ha vinto il proprio girone.

A loro si aggiungeranno altri elementi del vivaio che hanno già gravitato intorno alla formazione principale, come gli esterni Fraternale e Bastianelli o il difensore Carnaroli. In questo clima di smobilitazione e ricostruzione, il gruppo continuerà ad allenarsi fino a venerdì prossimo, data fissata per il "rompete le righe" definitivo.


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