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Vis Pesaro, assedio ai gioielli: il club blinda Paganini e gli altri big

di Redazione Notiziario del Calcio

La stagione positiva della Vis Pesaro, che ha confermato la solidità mostrata già nel biennio precedente, ha inevitabilmente acceso i riflettori su molti degli interpreti che hanno composto l'ossatura della squadra. Come riferito dal Corriere Adriatico, il club biancorosso si trova ora a gestire il naturale interesse che diversi club di categoria stanno manifestando verso i suoi elementi di maggior spicco.

Al centro delle attenzioni c'è soprattutto Luca Paganini, centrocampista classe 1993, protagonista di un'annata di alto livello impreziosita da cinque gol e cinque assist in 27 presenze stagionali. Il giocatore, che ha un contratto in essere fino al 2028, ha già suscitato l'interesse di diverse società, tra cui Guidonia Montecelio, Treviso e Casertana, tutte alla ricerca di profili di esperienza per rinforzare le rispettive rose.

La posizione del direttore sportivo Michele Menga, tuttavia, è ferma e improntata alla prudenza. Pur nella consapevolezza di dover valutare le offerte che arriveranno sul tavolo della società, la linea guida è quella di non svendere il patrimonio tecnico costruito con fatica. Il mercato è ancora in una fase preliminare e le valutazioni definitive verranno fatte solo quando le trattative entreranno nel vivo.

Oltre a Paganini, anche altri profili sono finiti nel mirino di diverse squadre. È il caso di Pepin Machin, il cui talento ha attirato l'interesse di club di categorie superiori come Parma e Monza, ma anche di Manuel Di Paola, anch’egli legato al club fino al 2030. La strategia societaria resta quella di mantenere un certo equilibrio, evitando di cedere alle lusinghe qualora non arrivassero proposte congruenti al valore dei giocatori.

Il futuro immediato della Vis Pesaro passa inevitabilmente anche dalla panchina, con l'attesa per l'ufficialità di Andrea Gennari, destinato a succedere a Stellone. La volontà della società è quella di garantire una continuità progettuale, evitando stravolgimenti radicali in vista della prossima stagione.

Menga, dal canto suo, si dichiara pronto a intervenire sul mercato per sostituire tempestivamente eventuali partenti, garantendo però una base solida su cui ripartire. La parola d'ordine in casa biancorossa è programmazione: senza la necessità di smantellare, ma con la consapevolezza che il valore espresso in campo durante l'ultima annata ha reso il gruppo un asset prezioso da tutelare.


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