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Vicenza, Gallo avvisa Bucchi: «Siamo amici, ma vogliamo la coppa. Ho visto la squadra bene»

di Redazione Notiziario del Calcio

L'attesa per la sfida tra Arezzo e Vicenza cresce e Fabio Gallo non nasconde le ambizioni della sua squadra, pur riconoscendo le oggettive difficoltà di un impegno che arriva in un momento particolare della stagione. Il tecnico biancorosso analizza con estrema onestà lo stato di forma dei suoi ragazzi, reduci da un periodo di carichi di lavoro intensi che potrebbero pesare sulle gambe.

«Veniamo da sei settimane di allenamenti sicuramente non all’altissimo livello. L’Arezzo ha appena terminato il proprio percorso, quindi a livello di condizioni fisiche sarà certamente più avanti di noi, però arriva da una settimana dove sicuramente, e aggiungerei giustamente, ha festeggiato il traguardo raggiunto».

Nonostante il gap atletico ipotizzabile, l'allenatore del Vicenza resta fiducioso sulla tenuta mentale e tecnica del gruppo, sottolineando come l'approccio alla gara rimanga propositivo. La serenità sembra essere la parola d'ordine nello spogliatoio veneto in vista della trasferta in terra toscana.

«Ce la giocheremo al massimo per quelle che sono le nostre possibilità attuali. Stamattina la squadra l’ho vista anche discretamente bene, quindi siamo sereni in questo senso per andare ad Arezzo e giocarci la nostra partita a viso aperto. È chiaro che vogliamo provare a vincere anche questa competizione».

L'ambizione di sollevare un altro trofeo si scontra con il valore assoluto delle avversarie coinvolte, tutte formazioni che hanno dominato i rispettivi raggruppamenti. Gallo, forte dell'esperienza maturata lo scorso anno, prevede una sfida meno contratta rispetto a quelle di campionato, dove il bel gioco potrebbe prendere il sopravvento sulla tattica esasperata.

«Siamo consapevoli che anche le altre squadre, che sono formazioni di primissimo livello perché hanno vinto i loro due gironi, vorranno la stessa cosa. L’ho vissuto anche nella passata stagione: sicuramente il ritmo non è uguale a quello del campionato, però magari riesci a vedere giocate un po’ più belle rispetto a quella che potrebbe essere la tensione di una partita fondamentale per la vittoria finale».

Un capitolo a parte merita il confronto in panchina con Cristian Bucchi. Tra i due tecnici scorre un rapporto di stima profonda che va oltre la rivalità sportiva, cementato da anni di conoscenza reciproca. Gallo rivolge parole di grande apprezzamento al collega, pur sapendo che in campo non ci sarà spazio per i sentimentalismi.

«Cristian lo conoscete bene anche voi. È stato un ottimo giocatore, ma soprattutto è un ottimo ragazzo. Siamo sempre rimasti amici, anche se magari non siamo in contatto frequente. Da allenatore l’ho già affrontato la scorsa stagione e sono davvero felice per lui che sia riuscito a riportare in Serie B una società gloriosa dopo così tanti anni di assenza».

Infine, l'allenatore fa il punto sulla situazione dell'organico che avrà a disposizione per la sfida. Tra squalifiche e infortuni, il quadro sembra essere quasi completo, permettendo al tecnico di avere diverse opzioni per disegnare l'undici titolare che scenderà sul terreno di gioco dell'Arezzo.

«Per quanto riguarda la rosa, Talarico sarà assente perché squalificato e per il resto sono tutti disponibili, fatta eccezione per Pellizzari che rimarrà fuori dai giochi».


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