Union Brescia, Corini carica le Rondinelle: «Voglia di riscatto dopo la sconfitta»
La ferita della recente sconfitta brucia ancora, ma l'Union Brescia non ha tempo per leccarsi le ferite. Alla vigilia della sfida contro la Triestina, valevole per la trentunesima giornata del girone A di Serie C, il tecnico Eugenio Corini ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa manifestando tutto il desiderio di voltare pagina che anima il gruppo.
L'appuntamento con il riscatto rappresenta un'occasione che le Rondinelle intendono sfruttare immediatamente. Il calendario serrato, con tre partite da affrontare nell'arco di sette giorni, non concede margini di riflessione prolungata e paradossalmente questo potrebbe trasformarsi in un vantaggio dal punto di vista mentale.
"C'è tantissima voglia di cancellare la gara di martedì, è stato brutto perdere questo tipo di partita e non vediamo l'ora di scendere in campo", ha dichiarato Corini, evidenziando lo stato d'animo che pervade l'ambiente bresciano. Il mister ha poi aggiunto: "Da un certo punto di vista meglio aver avuto pochi giorni per preparare questa partita. La rabbia per non aver portato la gara dove volevamo è tanta e c'è la volontà di reagire come deve fare una squadra importante quando subisce una battuta d'arresto".
La capacità di reazione costituisce uno degli elementi che contraddistinguono le formazioni ambiziose e il tecnico ha voluto sottolineare come la sua squadra abbia già dimostrato in passato di possedere questo carattere. "Lo abbiamo già fatto e vogliamo che succeda anche stavolta", ha affermato Corini, richiamando precedenti episodi in cui il gruppo ha saputo risollevarsi dopo momenti difficili.
Tra gli aspetti su cui il tecnico intende lavorare emerge con particolare evidenza la necessità di trovare la via del gol. La sterilità offensiva, soprattutto quando si è chiamati a rimontare un risultato sfavorevole, rappresenta un problema che va risolto con urgenza. "Dobbiamo iniziare a prendere la porta, altrimenti è impossibile pensare di pareggiare o vincere quando di trovi in svantaggio", ha osservato il mister con lucidità.
La gestione delle energie fisiche e mentali assume un ruolo cruciale in questa fase della stagione. Il calendario fitto di impegni impone scelte oculate e una rotazione intelligente degli effettivi. "Sarà la terza in una settimana e il recupero psicofisico sarà fondamentale, devo capire quali sono i giocatori più pronti per fare questa gara perché avendo una rosa ampia e profonda si possono fare tanti pensieri", ha spiegato Corini, lasciando intendere che potrebbero esserci novità nella formazione titolare.
La profondità dell'organico a disposizione del tecnico bresciano consente margini di manovra importanti, permettendo di calibrare le forze in funzione delle condizioni atletiche e del momento di forma di ciascun elemento. Una risorsa preziosa in un periodo dell'anno in cui la densità delle partite mette a dura prova la resistenza dei giocatori.
L'appuntamento contro la Triestina si configura quindi come un banco di prova significativo per misurare la capacità di resilienza del Brescia. La risposta che la squadra saprà fornire sul campo dirà molto sulle ambizioni e sulla solidità mentale di un gruppo che aspira a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Serie C.