Union Brescia, Corini: «Abbiamo giocato una partita di personalità, il secondo posto è fondamentale»
Al termine del confronto tra L.R. Vicenza e Union Brescia, terminato sul punteggio di 1-1, il tecnico Eugenio Corini ha voluto innanzitutto rendere merito alla compagine berica per il traguardo raggiunto, riconoscendo il valore degli avversari che hanno saputo conquistare la promozione.
L'allenatore bresciano si è detto estremamente soddisfatto della prova offerta dai suoi uomini, evidenziando come la squadra stia gettando le basi per un futuro ambizioso attraverso prestazioni di spessore.
«Faccio i miei complimenti al Vicenza, che ha meritato la Serie B; noi, dal canto nostro, stiamo costruendo i presupposti per riuscire a fare altrettanto in futuro» ha esordito il mister commentando l'esito della sfida.
Secondo Corini, la gara odierna è stata interpretata nel modo giusto, con un piglio coraggioso e una solidità mentale che lasciano ben sperare per il prosieguo del cammino in questa parte finale della stagione.
L'analisi del tecnico si è poi spostata sui singoli, con una menzione particolare per l'estremo difensore Stefano, autore di un intervento prodigioso che ha blindato il risultato nei momenti chiave dell'incontro.
«Sono davvero felice per Stefano perché è un portiere solido che ci trasmette grande sicurezza; oggi si è reso protagonista di una parata che, a conti fatti, vale quanto dei punti pesanti» ha sottolineato l'allenatore.
Parole di elogio sono arrivate anche per Valerio, tornato a calcare il terreno di gioco dopo tre settimane di assenza e subito decisivo con una marcatura che ne rilancia le quotazioni e il morale.
«Per una punta il gol è linfa vitale e porta entusiasmo, sono contento che sia rientrato così bene perché sia lui che Stefano sono elementi imprescindibili per il nostro scacchiere tattico» ha proseguito Corini.
Il tecnico ha inoltre spiegato la scelta di schierare Alessandro, nonostante avesse nelle gambe pochi allenamenti dopo lo stop forzato, ritenendolo un calciatore troppo importante per rinunciarvi in una sfida di tale livello.
Il recupero di questi atleti chiave è visto come un segnale positivo in vista dei prossimi impegni, che il mister non ha esitato a definire come dei veri e propri scontri diretti da dentro o fuori.
«Avevo presentato questa sfida come una finale di play-off e lo stesso varrà per il prossimo match contro il Cittadella, una gara fondamentale per la corsa al secondo posto in classifica» ha avvertito il tecnico.
Corini ha infine lanciato un appello alla tifoseria, chiamando a raccolta il pubblico per sostenere la squadra in un momento così delicato e vibrante del campionato di Serie C.
«Il Cittadella è una rivale che potremmo ritrovare anche più avanti nel percorso play-off, per questo spero che i nostri sostenitori ci accompagnino numerosi in questa partita decisiva» ha concluso l'allenatore dell'Union Brescia.