Ultim’ora Siracusa: doppio innesto per blindare la salvezza e sfidare il destino
Il Siracusa Calcio esce profondamente trasformato dalla sessione di riparazione, con le ultime ore di trattative che hanno portato in dote due nuovi innesti per lo scacchiere tattico di Marco Turati. Secondo quanto riferito dalle ultime indiscrezioni di mercato, il club azzurro ha perfezionato gli arrivi di Jacopo Simonetta e Andrea Marafini, pedine chiamate a dare linfa vitale a un organico che a gennaio ha subito una vera e propria metamorfosi.
Jacopo Simonetta rappresenta una scommessa intrigante per il centrocampo: si tratta di un trequartista classe 2006 che arriva direttamente dalla Primavera 2 del Como. Nonostante la giovane età, i suoi numeri stagionali parlano chiaro, con 12 presenze arricchite da tre reti e altrettanti assist, segnali di una visione di gioco già matura. Il suo inserimento va a coprire il vuoto lasciato dalla partenza di Giulio Frisenna, portando a cinque le opzioni disponibili in mediana insieme a Limonelli, Candiano, Gudelevicius e l’altro nuovo arrivato Di Gesù.
Per quanto riguarda il reparto arretrato, la scelta è ricaduta su Andrea Marafini, difensore centrale di scuola romana nato nel 2000. Proveniente dalla Vibonese, Marafini porta con sé un bagaglio di esperienza non indifferente maturato in Serie C con le maglie di Pineto, Recanatese e Renate. Il suo compito sarà quello di stabilizzare una difesa finita troppo spesso sotto pressione, prendendo numericamente il posto di Sapola, il quale ha fatto rientro al Pisa prima di essere girato nuovamente in prestito al Pontedera.
Questi movimenti si inseriscono in un clima di forte tensione agonistica, come confermato dalle parole del tecnico Turati dopo il pesante ko interno subito contro il Crotone. L'allenatore ha preferito non commentare le dinamiche societarie, sottolineando la volontà di concentrarsi esclusivamente sul campo e sul lavoro quotidiano, nonostante si trovi ora a gestire un gruppo quasi totalmente inedito rispetto a quello di inizio stagione.
Il bilancio delle operazioni coordinate dal direttore sportivo Antonello Laneri è imponente e testimonia la volontà di ribaltare l'inerzia del campionato. Le partenze sono state numerose e pesanti, con gli addii di calciatori come Guadagni, Alma, Catena, Frisenna, Molina, Frosali, Kratsev, Parigini e Sapola, mentre Di Paolo è stato ceduto al Cagliari pur restando in Sicilia fino a giugno. Sul fronte delle entrate, oltre ai già citati Simonetta e Marafini, sono arrivati Arditi, Di Gesù, Pannitteri, Capomaggio e il colpo Sbaffo.
La sfida che attende il nuovo Siracusa è ai limiti dell'impossibile: con una classifica deficitaria che vede la squadra al penultimo posto con 21 punti e l'ombra di una penalizzazione prevista per fine febbraio, non c'è più spazio per errori. Il calendario immediato mette i brividi, con le trasferte contro Potenza e Cosenza che precederanno l'attesissimo derby contro il Catania in programma nel giorno di San Valentino, un banco di prova definitivo per misurare l'efficacia di questa rivoluzione invernale.