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UFFICIALE: Pontedera, Coviello si trasferisce in Serie D

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Pontedera prosegue nelle sue manovre di alleggerimento e valorizzazione della rosa, definendo una nuova operazione in uscita che riguarda uno dei profili più giovani del proprio organico. La società toscana ha infatti reso noto attraverso i propri canali ufficiali di aver concluso l'accordo per il trasferimento a titolo temporaneo di Andrea Coviello, promettente attaccante che si appresta a vivere una nuova avventura lontano da casa.

Il calciatore, un classe 2006 che rappresenta una delle scommesse per il futuro del club granata, è stato ceduto in prestito all'ASD Cannara. Si tratta di un passaggio strategico per la crescita del ragazzo, che avrà così l'opportunità di misurarsi con la realtà della Serie D, un campionato notoriamente formativo per chi punta a farsi le ossa nel calcio dei grandi, militando nello specifico all'interno del girone E.

La decisione di mandare Coviello a fare esperienza in Umbria testimonia la volontà del Pontedera di non disperdere il potenziale tecnico del proprio vivaio. Permettendogli di giocare con maggiore continuità in una categoria competitiva, la dirigenza punta a riabbracciare tra qualche mese un giocatore più maturo e pronto per le sfide della Lega Pro, monitorando da vicino i suoi progressi nel corso dei prossimi mesi.

Per il Cannara si tratta invece di un innesto di qualità che va a rimpinguare il reparto avanzato con freschezza e voglia di emergere. L'attaccante toscano porterà con sé l'entusiasmo tipico della sua età e la fame di chi vuole dimostrare il proprio valore in un palcoscenico ostico come quello dilettantistico nazionale, cercando di trascinare la sua nuova squadra verso gli obiettivi stagionali prefissati.

L'ufficialità dell'operazione, arrivata nel pomeriggio di oggi, chiude di fatto la trattativa e mette il giocatore subito a disposizione del suo nuovo staff tecnico. Questo movimento si inserisce nel più ampio quadro delle strategie di mercato dei club professionistici, sempre più attenti a collocare i propri "under" in contesti dove il minutaggio e la responsabilità possono fare la differenza nel percorso di maturazione agonistica.