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UFFICIALE: Lumezzane, arriva un terzino dalla Serie D

di Nicolas Lopez

Il Lumezzane ha ufficializzato l'ingaggio di Cristian Carlini, terzino sinistro nato a Savona nel 2007, che si è legato al club rossoblù con un contratto valido fino al 30 giugno 2029. Un acquisto che guarda al futuro, in linea con la filosofia del club valtrumplino da sempre orientata alla valorizzazione dei talenti più giovani.

Carlini arriva dopo una stagione da protagonista in Serie D con la maglia del Ligorna, formazione ligure impegnata nel girone A, dove ha disputato trentasette partite tra campionato e Coppa Italia, mettendo a segno una rete e distribuendo nove assist. Un contributo tutt'altro che marginale in una stagione combattuta, conclusa con il secondo posto nel girone, alle spalle del Vado, al termine di un testa a testa che ha tenuto in equilibrio le due squadre per lunghi tratti della stagione. Si trattava della prima esperienza di Carlini in una prima squadra, dopo un percorso di formazione interamente sviluppato nel settore giovanile della Sampdoria.

A illustrare le ragioni dell'operazione è il direttore sportivo del Lumezzane, Simone Pesce: "Carlini è un calciatore che nel corso della stagione abbiamo monitorato con attenzione, ha qualità di spinta importanti e ricopre un ruolo dove la rosa necessitava di rinforzi anche a livello numerico. È un profilo molto giovane, pur con una formazione professionistica a livello di vivaio, è come tutti i giovani andrà aiutato e aspettato, ma siamo felici dell'operazione fatta".

Le parole del dirigente tratteggiano con chiarezza l'identikit del nuovo acquisto: un elemento grezzo ma già strutturato, forgiato da anni in un contesto di alto livello come quello blucerchiato, e ora pronto ad affrontare il salto nel calcio professionistico. Il ruolo di terzino sinistro era identificato dalla società come una priorità in sede di mercato, sia per caratteristiche tecniche sia per ragioni numeriche di organico.

Il diretto interessato, al momento della firma, ha espresso soddisfazione per l'accoglienza ricevuta: "Ho avuto un impatto molto bello perché mi hanno fatto vedere subito il centro sportivo che mi è piaciuto molto. Anche con il presidente e il direttore abbiamo fatto un giro e mi è piaciuto molto l'atmosfera che si respira qui". Parole che restituiscono l'immagine di un ragazzo entusiasta, colpito già dalle prime ore da un ambiente che evidentemente ha saputo presentarsi nel modo giusto.

Interrogato sulla stagione appena conclusa, Carlini non ha nascosto l'importanza che quell'esperienza ha avuto per la sua crescita: "Per me è stata una stagione importante perché era la prima tra i grandi. Secondo me mi ha formato molto e poi è andata anche molto bene in termini di risultato. Ho fatto una stagione molto importante e secondo me è stata una cosa di crescita per me". Un bilancio positivo, dunque, sia sul piano personale sia su quello collettivo, che gli ha permesso di affacciarsi al professionismo con una base di esperienza concreta e referenze significative.

Per la prossima stagione, la prima in assoluto tra i professionisti, Carlini si è detto ambizioso ma anche consapevole di avere molto da imparare: "Spero di fare una stagione come ho fatto quest'anno a Ligorna, anzi anche meglio. Spero anche molto di imparare da Sasha Mancini, dato che facciamo lo stesso ruolo posso imparare cose nuove". Il riferimento a Mancini, suo diretto concorrente nel ruolo, suona come la dichiarazione di un giocatore che non si sottrae al confronto ma lo cerca, vedendolo come uno strumento di miglioramento.

Non è mancato, infine, un riferimento esplicito a uno degli elementi che ha orientato la sua scelta verso Lumezzane, in un mercato in cui, a quanto lascia intendere lo stesso calciatore, le alternative non mancavano: "Sì ovviamente anche quello è stato un aspetto fondamentale per la mia scelta di venire qua e spero di poter far bene e dare l'aiuto alla squadra". Quell'"anche quello" rimanda alla vocazione giovanilistica del club, una realtà che nella scorsa stagione ha schierato con regolarità formazioni con sei o sette under in campo contemporaneamente. Un dato non secondario per un diciassettenne alla ricerca di un contesto dove poter giocare e crescere, piuttosto che attendere il proprio turno in panchina.

L'operazione si inserisce in una strategia di mercato che il Lumezzane porta avanti con coerenza da tempo, puntando su profili giovani e con margini di sviluppo, capaci di contribuire nell'immediato ma destinati soprattutto a maturare all'interno di un progetto che guarda agli anni a venire. Carlini, con il suo contratto quinquennale, è la conferma più recente di questa visione.


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