UFFICIALE: Foggia, via il direttore sportivo Carlo Musa
Il Calcio Foggia 1920 sceglie la via della rivoluzione totale nel disperato tentativo di raddrizzare una stagione che ha assunto i contorni dell'incubo. Con una nota stringata apparsa pochi minuti fa sui canali ufficiali, la società ha comunicato la revoca dell’incarico al Direttore Sportivo Carlo Musa.
Il comunicato del club recita testualmente: «Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver revocato l’incarico di Direttore Sportivo al signor Carlo Musa.[3][5] Il Club ringrazia Musa per l’impegno e la professionalità dimostrati nel corso del suo operato e gli augura le migliori fortune sportive e personali per il prosieguo della sua carriera».
Poche righe di rito che sanciscono la fine di un rapporto – il secondo di Musa in Capitanata – iniziato con ben altri auspici nel luglio 2025. La decisione, nell'aria già dalle prime ore di questa mattina, arriva in un martedì 17 febbraio di fuoco per la piazza rossonera, scossa dal recente ko interno contro l'Atalanta U23 e dall'attuale ultimo posto in classifica nel Girone C di Serie C.
L'addio di Musa è l'ultimo atto di un'annata travagliata. Il dirigente romano, classe 1990, era tornato a Foggia la scorsa estate reduce dall'esperienza al Sestri Levante, con il compito di costruire una rosa sostenibile e competitiva. Tuttavia, il campo ha emesso verdetti impietosi: la squadra non ha mai trovato continuità, bruciando diverse guide tecniche (da Delio Rossi a Barilari, fino alle recenti dimissioni di Vincenzo Cangelosi arrivate il 14 febbraio).[3]
La "Musa ispiratrice" – come ironicamente titolavano alcune testate locali nei mesi scorsi – non ha funzionato.[3] Il mercato di gennaio non ha sortito la scossa sperata e la contestazione della tifoseria, ormai esausta per una gestione sportiva deficitaria, ha spinto la proprietà al reset completo dell'area tecnica.
Mentre Musa svuota la scrivania, il Foggia guarda già avanti per tentare l'impresa salvezza.[3] Secondo le ultime indiscrezioni, la panchina sarà affidata a Michele Pazienza. L'ex tecnico della Torres e dell'Avellino avrebbe battuto la concorrenza di Gaetano Fontana e sarebbe pronto a firmare un contratto fino al termine della stagione con l'obiettivo di evitare la Serie D.
Ma la novità più suggestiva riguarda la scrivania: a gestire questa delicata fase di transizione e a supportare il nuovo allenatore ci sarà una vecchia conoscenza dello "Zaccheria", Giuseppe Pavone.[2][3] Lo storico dirigente di Zemanlandia dovrebbe assumere il ruolo di Direttore dell'Area Tecnica per traghettare la squadra in questo finale di campionato incandescente.
Il tempo, però, è tiranno: con la classifica che piange e il morale a terra, il nuovo assetto societario non avrà nemmeno un minuto da perdere.[3] L'era Musa è finita, ora a Foggia serve un miracolo.