Troise avvisa il Lumezzane: «L'Ospitaletto è una squadra che non si snatura mai»
Il tecnico del Lumezzane, Emanuele Troise, si è presentato davanti ai microfoni per fare il punto della situazione alla vigilia di una sfida dal sapore particolare, il derby contro l'Ospitaletto. L'allenatore ha colto l'occasione per tracciare un bilancio profondo del suo percorso sulla panchina bresciana, iniziato esattamente un girone fa, quando la squadra si trovava in fondo alla classifica senza alcun punto all'attivo.
Oggi lo scenario è radicalmente mutato, con un Lumezzane che naviga stabilmente in zona play-off, un risultato che Troise definisce gratificante non solo per i numeri. «Bilancio sicuramente positivo, soddisfacente, pieno di gratificazioni non solo per quanto riguarda la classifica, ma per come abbiamo ottenuto questi risultati», ha dichiarato l'allenatore, sottolineando come la crescita sia passata attraverso la gestione di momenti complessi e criticità interne.
Il segreto di questa risalita, secondo il mister, risiede nella qualità umana del gruppo, capace di mostrare umiltà e una disponibilità costante al cambiamento. Per Troise, il merito principale è stato quello di saper «cambiare un po' quel chip» mentale che ha permesso di unire l'efficacia del risultato a un'identità di gioco precisa, riuscendo nel contempo a coinvolgere l'intera rosa, con una menzione speciale per il contributo dei numerosi giovani valorizzati.
Tuttavia, il presente impone di voltare pagina dopo la recente battuta d'arresto contro la Triestina, che ha interrotto una serie impressionante di tredici risultati utili consecutivi. Troise ha chiesto ai suoi ragazzi di archiviare velocemente la sconfitta, focalizzandosi sugli errori commessi per non ripeterli. La chiave della prossima gara sarà l'aspetto motivazionale e una soglia di attenzione decisamente superiore rispetto all'ultima uscita.
«Dobbiamo essere consapevoli perché questa settimana l'abbiamo affrontata nella consapevolezza che c'è da mettere alle spalle quanto accaduto», ha ribadito il tecnico, evidenziando che nel calcio bisogna sempre guardare alla tappa successiva. Anche in questa settimana preparatoria non sono mancate le defezioni fisiche, ma l'allenatore ha esortato i suoi a trasformare queste difficoltà in un ulteriore punto di forza, puntando sulla solidità del collettivo.
L'avversario di turno, l'Ospitaletto, è stato analizzato con grande rispetto da Troise, che lo ha descritto come una formazione dotata di uno stile ben definito e di meccanismi tattici ormai consolidati. La squadra rivale, a detta del mister del Lumezzane, possiede una fisionomia che rimane costante indipendentemente dal terreno di gioco: «È una squadra con uno stile, con delle codifiche che si ripetono, non si è mai snaturata nell'espressione di gioco delle due fasi».
Oltre alla solidità del blocco squadra, Troise ha messo in guardia i suoi sulle qualità individuali dei prossimi avversari, capaci di decidere le partite attraverso i duelli uno contro uno e rapide transizioni. Il piano partita del Lumezzane dovrà quindi prevedere una gestione impeccabile dei momenti di perdita del possesso palla, per evitare di prestare il fianco alle ripartenze letali dell'Ospitaletto in un match che si preannuncia aperto a ogni esito.
In vista del fischio d'inizio, il tecnico ha ribadito l'importanza di rimanere concentrati esclusivamente sulle proprie potenzialità, pur nel rispetto di un avversario molto chiaro nelle sue intenzioni tattiche. L'obiettivo è riprendere quel filo conduttore fatto di risultati e prestazioni che ha caratterizzato l'ultimo girone, dimostrando che il Lumezzane ha la maturità necessaria per affrontare le insidie di un derby sentito e tecnicamente probante.