Trento, il patron Giacca sul mercato: «Cerchiamo un regista e valuteremo il ritorno di Rigione»
Le ambizioni del Trento per il prossimo campionato sono chiare e ben definite. Come riportato dal Corriere del Trentino, il presidente Mauro Giacca ha tracciato il solco per la nuova annata sportiva, ponendo un traguardo ambizioso.
«Il nostro obiettivo: superare il quinto posto» ha dichiarato con fermezza il massimo dirigente gialloblù.
Come si può osservare nell'immagine.jpg, che ritrae il presidente durante la conferenza, la pianificazione parte dalla conferma della guida tecnica.
«C’era un patto fra di noi, che era stato sancito da tempo. Se fosse arrivata una proposta dalla Serie B, Tabbiani sarebbe stato lasciato andare. Avevamo già un accordo per proseguire insieme, abbiamo aspettato un po’ di tempo, ma non sono arrivate chiamate importanti per il nostro allenatore. Che, vorrei sottolinearlo, è contento di proseguire con noi. Si trova bene con la nostra società e si è perfettamente integrato» ha spiegato Giacca in merito al rapporto con il tecnico Tabbiani.
Guardando al panorama delle avversarie nel girone, il presidente ha espresso grande rispetto per le compagini più blasonate, come il Brescia.
«Sono orgoglioso di poter competere con una realtà come Brescia, orgoglioso che il mio Trento abbia fatto un campionato di livello. Quanto al Brescia, è prestigioso sia nel nostro girone» ha sottolineato il patron.
Il progetto di crescita non si ferma e guarda con attenzione al potenziamento della rosa. La società è già al lavoro per colmare alcune lacune e alzare l’asticella.
«Sicuramente un difensore centrale, un esterno sinistro, un regista. Questo di base, poi un esterno e vedremo se sarà possibile far tornare Ladisa» ha anticipato il presidente riguardo alle strategie di mercato.
Un tema caldo riguarda il futuro di Rigione, giocatore che il Trento vorrebbe valutare attentamente.
«Rigione è uno di noi, vive a Trento. Se si sentirà bene e darà garanzie fisiche, una soluzione per lui e con lui la troveremo sicuramente. Deve dirci lui come si sente, nel campionato scorso veniva da un infortunio e ha avuto bisogno di tempo per carburare. Adesso sentiremo cosa ci dirà e decideremo» ha chiarito Giacca.
Infine, il presidente ha espresso grande soddisfazione per i successi individuali dei calciatori gialloblù convocati in Nazionale, motivo di vanto per tutta l’organizzazione.
«Non dimentichiamo che siamo un club di Serie C. Vedere due giocatori che hanno militato nel Trento essere uno di fronte all’altro in Nazionale è motivo di grande orgoglio. Muça da una parte, Corradi dall’altra. Faranno strada, siamo orgogliosi di averli aiutati a crescere» ha concluso il presidente.