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Trento-Alcione, parla Cusatis: «Dobbiamo saltare la loro pressione con qualità, ecco come vincere»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il tecnico dell'Alcione Milano ha analizzato con grande attenzione il momento che sta attraversando la sua squadra, attesa da una trasferta insidiosa sul campo del Trento per la trentacinquesima giornata di campionato. La posta in palio è altissima e l'allenatore ha voluto tracciare la rotta per i suoi ragazzi.

«Abbiamo dedicato la settimana ad analizzare l'ultimo impegno ufficiale per comprendere in quali frangenti avremmo potuto gestire meglio le fasi di pressione degli avversari», ha esordito mister Cusatis nel presentare la sfida che attende i milanesi in terra trentina.

Secondo l'allenatore, l'aspetto psicologico sarà determinante per il risultato finale in questa fase del torneo: «Siamo arrivati a un punto della stagione in cui la lucidità mentale fa tutta la differenza del mondo e il gruppo è perfettamente consapevole di quanto sia importante questo momento».

«Ai miei ragazzi ho chiesto espressamente di trasformare tutto il volume di lavoro svolto durante gli allenamenti quotidiani in una prova di grande maturità sul campo», ha proseguito il tecnico, sottolineando la necessità di un approccio mentale solido e concreto.

Cusatis vuole che la squadra guardi avanti con fiducia, facendo tesoro delle certezze acquisite nei mesi passati: «Non dobbiamo volgerci troppo indietro con lo sguardo, ma è fondamentale portarci dietro quella solidità che ci ha consentito di giocarcela alla pari contro ogni avversario».

Riguardo alle caratteristiche del match di domani, l'allenatore prevede un confronto molto serrato: «Affronteremo un undici che ci mette costantemente a dura prova, dando vita a sfide estremamente equilibrate dove i dettagli e gli episodi possono spostare gli equilibri da una parte o dall'altra».

La pazienza tattica sarà una delle chiavi di volta per uscire dal campo con un risultato positivo: «Non dovremo assolutamente avere la fretta di sbloccare il punteggio a ogni costo, ma sarà necessario essere molto bravi a saltare la loro pressione utilizzando la qualità tecnica individuale e collettiva».

In chiusura, il mister ha richiamato la necessità di una prestazione continua per l'intero arco della gara: «Dovremo restare concentrati per tutti i novanta minuti di gioco, proprio come abbiamo saputo fare con ottimi risultati nella partita disputata all'andata».


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