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Trento al bivio totale, scatta l'ora delle decisioni: Tabbiani e una pioggia di addii

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Trento si appresta a vivere giornate decisive per la pianificazione del proprio futuro sportivo, trovandosi di fronte a un fitto numero di nodi da sciogliere tra la guida tecnica e la rosa dei calciatori. All'inizio della prossima settimana è stato fissato un incontro fondamentale con l'allenatore Luca Tabbiani per fare chiarezza sulla sua permanenza sulla panchina gialloblù. Il tecnico genovese ha richiesto qualche giorno per riflettere, consapevole che l'ambiente si attende un ulteriore salto di qualità rispetto al quinto posto appena conquistato in campionato. Senza un incremento del budget per allestire un organico maggiormente competitivo, la strada del miglioramento appare in salita.

Qualora l'attuale mister dovesse decidere di non proseguire il proprio cammino in sella alla squadra, la dirigenza ha già individuato due profili caldi come potenziali sostituti. Come riportato in un focus dettagliato dal Corriere del Trentino, i nomi in pole position per la panchina sono quelli di Vinicio Espinal, attuale tecnico della Giana Erminio, e di Luciano Foschi, reduce dall'esperienza alla guida del Renate. Nel frattempo, i vertici societari hanno iniziato i primi ragionamenti per definire i movimenti legati al pacchetto dei portieri. Difficilmente si proseguirà con la coppia formata da Barlocco e Tommasi; il primo, in scadenza al 30 giugno 2027, ha molto mercato in Serie C e Serie B, e qualora Tommasi dovesse restare come titolare, Barlocco potrebbe chiedere la cessione.

Il reparto difensivo andrà incontro a profondi mutamenti a causa della conclusione di diversi prestiti temporanei. Corradi farà infatti rientro al Verona e non farà parte dell'organico della prossima stagione, mentre Miranda tornerà al Sassuolo che provvederà a girarlo nuovamente in prestito altrove, non essendo mai scattata l'intesa calcistica con Tabbiani. Sul fronte dei rinnovi, si valuta la permanenza di Rigione e Fiamozzi, a patto che si trovino le giuste condizioni economiche. Muca dovrebbe restare nel gruppo, Trainotti è sotto contratto e Maffei potrebbe rinnovare fino al 2028, mentre Triacca rientrerà alla Cremonese sebbene non si escluda un nuovo accordo per il prestito.

Le manovre a centrocampo vedono Fossati come uno dei pezzi più pregiati del mercato, blindato da un accordo fino al 2028. Situazione opposta per Sangalli, reduce da un'annata opaca, che non dovrebbe ricevere proposte di prolungamento del contratto in scadenza. Il giovane Candelari farà rientro allo Spezia per rimanere in Liguria, mentre Giannotti e Aucelli, legati al club fino al giugno 2027, restano in bilico e per uno di loro potrebbe materializzarsi una cessione. Mehic sarà confermato con l'obiettivo di renderlo protagonista dopo l'infortunio, mentre resta da decifrare la posizione di Benedetti, che manifesta qualche desiderio di partenza.

Il settore offensivo ruota attorno al futuro di Capone, il calciatore più richiesto sul mercato dopo una stagione straordinaria, sul quale si registra il forte interesse di diverse compagini di Serie B. Il ventisettenne potrebbe salutare Trento a fronte del giusto corrispettivo economico. Pellegrini rientrerà al Brescia al termine del prestito senza possibilità di rinnovo della formula, mentre Ladisa piace molto alla Vis Pesaro, anche se il Venezia potrebbe decidere di concedergli un altro anno in maglia gialloblù. Chinetti farà ritorno al Como, con scarse possibilità di rivederlo a Trento, mentre Dalmonte va verso la conferma; infine, per Cruz si aprirà un dialogo con il Verona per un eventuale rinnovo del prestito, mentre non faranno parte del progetto né Ebone né Corallo.


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