Tre sconfitte di fila e crisi nera: ecco la scelta definitiva della Dolomiti Bellunesi su Bonatti
La Dolomiti Bellunesi sta attraversando uno dei periodi più complicati della propria stagione, finendo sotto i riflettori a causa di un ruolino di marcia che ha visto maturare tre insuccessi consecutivi nelle ultime uscite di campionato.
Nonostante il momento di evidente appannamento dei risultati, il club guidato dal presidente Paolo De Cian ha scelto di non farsi travolgere dalla fretta e di confermare la propria posizione riguardo alla guida tecnica della prima squadra.
La società ha infatti deciso di rinnovare la propria fiducia nei confronti di Andrea Bonatti, confermando l'allenatore rosanero nel suo incarico nonostante le pressioni derivanti dalle recenti prestazioni negative della compagine bellunese.
Dalle stanze dei bottoni filtra una convinzione precisa: le difficoltà attuali sarebbero da attribuire principalmente a una serie di errori tecnici individuali piuttosto che a una gestione tecnica fallimentare da parte del mister.
L'orientamento del club è quello di proseguire sulla strada tracciata, con la consapevolezza che per uscire dal tunnel sia necessario un cambio di passo collettivo che vada ben oltre le singole responsabilità della panchina.
Il vertice societario punta dunque sulla stabilità per superare l'impasse, chiedendo al gruppo una reazione immediata per invertire una tendenza che rischia di compromettere gli obiettivi prefissati all'inizio del torneo.
In un calcio che spesso opta per il cambio immediato del tecnico alle prime difficoltà, la Dolomiti Bellunesi sceglie la via della coerenza, ribadendo che il progetto tecnico resta saldamente nelle mani di Bonatti per il prossimo futuro.
Spetterà ora al campo dimostrare se la scelta della dirigenza di fare scudo attorno al proprio allenatore porterà i frutti sperati, a partire già dal prossimo delicato impegno agonistico che attende la formazione rosanero.