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Trapani, verdetto imminente: la sentenza che può stravolgere il destino del club

di Redazione Notiziario del Calcio

Il futuro del Trapani si muove su un doppio binario, sospeso tra la pianificazione tecnica per il prossimo campionato e l'attesa febbrile per le sentenze della giustizia sportiva. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, il club granata ha ufficializzato un tassello fondamentale: Salvatore Aronica siederà sulla panchina della prima squadra anche per la stagione 2026/2027, affiancato dal direttore sportivo Luigi Volume.

In quest'ottica di continuità, il primo nome destinato a vestire ancora la maglia granata è quello dell'attaccante Balla. Il giocatore, già figura chiave nella cavalcata che portò alla promozione dalla Serie D nel 2023/2024, viene considerato un punto fermo per il nuovo ciclo tecnico che sta per aprirsi, a prescindere dagli esiti dei ricorsi.

Tuttavia, l'attenzione della piazza è oggi tutta rivolta alla Corte di Giustizia Tributaria di Trapani. È infatti prevista per le prossime ore la pronuncia sul ricorso legato alle cartelle esattoriali non saldate, una questione spinosa che ha rappresentato la scintilla per i deferimenti e per le pesanti sanzioni che hanno affossato la classifica dei siciliani.

Al momento, l'esecuzione dei pagamenti è congelata grazie a una sospensiva cautelare, ma il club confida in una sentenza favorevole che possa ammorbidire la posizione della giustizia sportiva. La speranza della dirigenza, come sottolineato dagli organi di stampa locali, è quella di ottenere uno sconto sulla penalizzazione complessiva subita durante l'anno.

Il traguardo minimo fissato dalla società sarebbe il recupero di almeno cinque dei venticinque punti decurtati. Un simile scenario cambierebbe radicalmente il finale di stagione, permettendo al Trapani di disputare i play-out contro il Giugliano e di giocarsi la permanenza in categoria sul rettangolo verde, riaprendo una partita che sembrava ormai chiusa definitivamente.


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