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Trapani-Siracusa non finisce mai: scatta l'indagine sulle parole del presidente

di Redazione Notiziario del Calcio

I riflettori della giustizia sportiva si sono accesi ufficialmente sugli eventi che hanno caratterizzato il post-partita della sfida tra Trapani e Siracusa, disputata lo scorso 26 aprile 2026.

Il Giudice Sportivo ha infatti emesso il suo verdetto in merito alle segnalazioni pervenute, una decisione particolarmente attesa dopo le infuocate dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa da Valerio Antonini.

In prima battuta, l'analisi degli atti riguardanti una presunta violazione dell'articolo 19 del Codice di Giustizia Sportiva ha portato a un nulla di fatto per mancanza di prove concrete.

Secondo il comunicato, gli elementi raccolti non permettono di confermare né il comportamento contestato né l'esatta collocazione spaziale dei presunti fatti segnalati dalla Procura Federale.

Tuttavia, la situazione si fa decisamente più complessa per quanto riguarda le parole pronunciate dal presidente granata al termine del match, finite sotto la lente d'ingrandimento.

Il Giudice Sportivo ha infatti ravvisato gli estremi per un necessario approfondimento istruttorio, volto a fare luce sulla possibile violazione dell'articolo 23 del Codice di Giustizia Sportiva.

Tale norma disciplina le dichiarazioni considerate lesive o potenzialmente dannose per l’equilibrio dell’ordinamento sportivo, punendo esternazioni dal tono eccessivamente offensivo.

Va sottolineato che, al momento, non è stato formulato alcun giudizio di colpevolezza definitivo, ma si è resa indispensabile una fase di accertamenti come previsto dal regolamento vigente.

Proprio per dare seguito a queste verifiche, tutta la documentazione relativa al caso è stata trasmessa alla Procura Federale, che dovrà ora analizzare ogni dettaglio con la massima cura.

Saranno gli organi inquirenti della Procura a stabilire se sussistano i presupposti legali per dare il via a un procedimento formale di competenza, ai sensi dell’articolo 118 del C.G.S.

Si tratta di una procedura standard che non implica sanzioni immediate, ma che di fatto apre una finestra di indagine ufficiale sulle condotte verbali tenute dal massimo dirigente del Trapani.

Il club siciliano e il suo presidente restano dunque in attesa di conoscere l'evoluzione di questa fase istruttoria, che potrebbe segnare le prossime settimane della stagione granata.


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