Trapani, Aronica esulta dopo il colpaccio: «Vittoria entusiasmante, i ragazzi hanno mostrato una devozione incredibile»
Il successo ottenuto tra le mura amiche del Provinciale lascia un senso di profonda gratificazione in casa Trapani, al termine di una sfida contro il Potenza risolta soltanto nei battiti finali. Il tecnico Salvatore Aronica ha espresso tutto il proprio orgoglio per una prestazione di carattere, definendo il 2-1 conclusivo come una «vittoria bella, entusiasmante» che premia la tenacia del gruppo.
L’allenatore ha voluto elogiare pubblicamente i suoi calciatori per la mentalità mostrata durante tutto l'arco del match, sottolineando come l'applicazione sia stata totale fino all'ultimo secondo di gioco. «I ragazzi sono stati encomiabili per l’impegno e la devozione fino al 93’» ha dichiarato Aronica, evidenziando la capacità della squadra di non disunirsi nel momento del bisogno.
Analizzando l'andamento tattico della gara, il mister ha ammesso un calo di baricentro nella seconda frazione, dovuto principalmente al grande dispendio energetico prodotto in un primo tempo di alto livello. Nonostante la pressione degli avversari, la compagine granata è stata capace di restare ordinata in campo, gestendo i momenti di sofferenza con grande maturità agonistica.
Il momento più critico è arrivato con la rete del pareggio del Potenza, un episodio che avrebbe potuto spezzare le gambe a chiunque a pochi minuti dal termine. Aronica ha riconosciuto che quel gol aveva «un po’ demoralizzato» l'ambiente, ma ha esaltato la forza d'animo dei suoi nel trovare un ultimo sussulto decisivo per incamerare tre punti considerati fondamentali.
Non è mancata una nota polemica riguardo al clima respirato nei pressi della panchina durante le fasi più concitate della partita. Il tecnico ha spiegato di aver reagito ad alcune provocazioni giunte dai settori della tribuna, ribadendo che, sebbene le critiche siano lecite, vedere qualcuno tentare di «sminuire la vittoria» è un atteggiamento che lo ha profondamente amareggiato.
Guardando oltre il risultato odierno, il Trapani è già concentrato sul prossimo delicato impegno di campionato che vedrà i siciliani impegnati sul campo del Foggia. Aronica ha etichettato la trasferta pugliese come un vero e proprio «spartiacque» della stagione, uno scontro diretto che dirà molto sulle reali ambizioni della squadra nel prosieguo del torneo.
In merito alla gestione dello spogliatoio e alle condizioni fisiche dei singoli, l'allenatore ha chiarito l'assenza di Nicoli, spiegando che il giocatore è attualmente fermo ai box per infortunio. Nonostante l'indisponibilità, l'atleta ha voluto seguire i compagni da vicino, un segnale di compattezza che il mister ha voluto sottolineare come esempio di attaccamento alla maglia.
Infine, Aronica ha rivendicato la bontà delle scelte strategiche operate durante la preparazione settimanale, mirate a contenere le manovre centrali del Potenza. L'idea di un «centrocampo più robusto» si è rivelata vincente, permettendo al Trapani di chiudere bene gli spazi e di interpretare nel migliore dei modi una sfida che richiedeva intelligenza e muscoli.