Trapani, Aronica esalta i suoi: «Mi hanno fatto emozionare, hanno giocato con la valigia pronta»
Il successo ottenuto dal Trapani contro il Sorrento non può essere analizzato come una semplice affermazione sportiva, ma va inserito in un contesto di estrema tensione che sta avvolgendo l'intero ambiente granata. Al termine della sfida, Salvatore Aronica è apparso visibilmente toccato dalla risposta fornita dai suoi calciatori, capaci di isolarsi dalle vicende extra-calcistiche che minacciano la stabilità del club. Il tecnico ha voluto rendere omaggio prima di tutto allo spessore umano dei suoi atleti, capaci di gettare il cuore oltre l'ostacolo in un momento in cui le certezze sembrano vacillare.
Secondo l'allenatore, la chiave della vittoria risiede proprio nell'integrità morale di uno spogliatoio che ha saputo mantenere i nervi saldi nonostante una pressione esterna asfissiante. Aronica ha descritto giorni complessi, vissuti con l'incertezza del domani, ma affrontati con una professionalità esemplare. «Bisogna iniziare parlando di un gruppo di ragazzi che ha dimostrato valori e attributi, non era semplice. Non hanno lesinato e mi hanno fatto emozionare. Hanno preparato la settimana con il sorriso, anche con la valigia pronta», ha confessato il mister, sottolineando come la bontà delle scelte fatte in estate stia emergendo soprattutto nelle difficoltà.
La settimana appena trascorsa è stata definita dal tecnico come un periodo "travagliato", dove il rapporto di fiducia e sincerità tra guida tecnica e squadra ha fatto la differenza. Aronica ha rivendicato con orgoglio il legame costruito con i suoi uomini, un legame basato sulla trasparenza che ha permesso di trasformare l'inquietudine in energia agonistica sul rettangolo verde. Il risultato ottenuto contro il Sorrento viene così letto come una prova di forza caratteriale: «Gli uomini che abbiamo scelto a inizio campionato, hanno dimostrato tutto il loro valore. E' stata una settimana travagliata, il fatto di avere avuto sempre rispetto e coerenza mi hanno ripagato».
Oltre all'aspetto emotivo, il tecnico ha voluto blindare il valore sportivo di quanto costruito finora sul campo. Nonostante le nubi giudiziarie che si addensano all'orizzonte, Aronica ha ricordato a tutti che i punti conquistati sono il frutto di sudore e sacrificio, indipendentemente dalle decisioni che verranno prese nelle sedi competenti. «E' un risultato importante, a prescindere da quanto succederà i ragazzi hanno dimostrato orgoglio e dignità», ha ribadito l'ex difensore, ponendo l'accento sulla pulizia morale di un gruppo che non vuole veder sminuito il proprio lavoro.
Il discorso si è poi inevitabilmente spostato sul fronte societario e legale, con il Trapani atteso da passaggi burocratici che potrebbero stravolgere il futuro prossimo del club. Aronica ha preferito mantenere un profilo istituzionale, lasciando alla dirigenza l'onere di spiegare le strategie difensive, pur confermando di essere a conoscenza dei movimenti del club per tutelarsi. «Riguardo questo è giusto che la società chiarisca la posizione, è una settimana decisiva e giovedì ci sarà una sentenza. So da quello che ha detto la società è che si sta muovendo preparando una memoria difensiva», ha spiegato il tecnico, evidenziando come la tensione sia palpabile in vista della scadenza giudiziaria.
In chiusura, il mister ha lanciato un ultimo, accorato elogio alla sua truppa, ricordando il peso specifico di una classifica che, al netto di penalità e deferimenti, parla di un rendimento di alto livello. Per Aronica, i 37 punti messi in cascina rappresentano la prova inconfutabile che la squadra ha svolto il proprio compito in maniera impeccabile, a prescindere dal destino amministrativo della società. «Sottolineo comunque i 37 punti fatti dai ragazzi, voglio elogiare questa squadra tra penalizzazioni e deferimenti hanno fatto quello che c'era da fare. Siamo in mano a quello che succederà in settimana», ha concluso il tecnico, consegnando di fatto il futuro della stagione alle decisioni dei tribunali sportivi.