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Trapani, Aronica avvisa il Foggia: «Domani è uno spareggio salvezza, servirà una grande gara»

di Redazione Notiziario del Calcio

L’allenatore del Trapani, Salvatore Aronica, ha presentato la delicata trasferta dello Zaccheria con la consapevolezza di chi sa che ogni errore, da qui alla fine, potrebbe costare carissimo.

La classifica parla chiaro e mette di fronte due squadre impegnate nella lotta per non retrocedere, rendendo il confronto con i pugliesi un crocevia fondamentale per il futuro prossimo dei granata.

«Domani è uno spareggio salvezza, visto le posizioni in classifica. Affrontiamo un avversario che gioca in casa, in un ambiente sportivo ma rovente», ha dichiarato il tecnico siciliano sottolineando l'importanza del match.

Il gruppo arriva a questo appuntamento con il morale alto, rigenerato dal successo ottenuto negli ultimi istanti della sfida contro il Potenza, una vittoria che ha iniettato dosi massicce di autostima nello spogliatoio.

Lavorare con il vento a favore ha permesso ad Aronica di preparare i minimi dettagli in una settimana che potrebbe avere un risvolto decisivo ai fini della graduatoria, dato che mancano soltanto cinque turni al termine.

L'allenatore ha poi analizzato la crescita fisica dei suoi ragazzi, spiegando come il tour de force dei mesi scorsi, con impegni ogni tre giorni, avesse inevitabilmente frenato la condizione atletica generale.

«Questo aveva inficiato la condizione fisica dei ragazzi, giocando ogni tre giorni. Adesso si lavora settimanalmente e i ragazzi hanno avuto modo di recuperare e di mettere benzina», ha osservato con soddisfazione.

Dal punto di vista mentale, la parola d'ordine in casa Trapani è serenità: nonostante la partita venga etichettata come un dentro o fuori, il mister non vuole che la pressione blocchi le gambe ai suoi calciatori.

Il lavoro tattico si è concentrato sulla ricerca di un equilibrio più solido e sulla correzione di quelle sbavature che in passato sono costate punti pesanti, ricevendo risposte incoraggianti nelle ultime uscite.

«I ragazzi hanno capito gli errori e nelle ultime gare ho visto un’importante risposta. Mi auguro che domani a Foggia ci sia ancora la giusta concentrazione», ha proseguito Aronica nella sua analisi.

Il rispetto per il Foggia resta massimo, con il tecnico granata convinto che il valore della rosa rossonera non rispecchi l'attuale e deficitaria posizione di classifica occupata dai satanelli.

Affrontare giocatori di categoria in uno stadio storico come quello foggiano richiede una preparazione mentale di altissimo livello, ma i siciliani si dicono pronti a dare battaglia per dare continuità alla serie positiva.

Sul fronte dell'infermeria, Aronica ha dovuto fare i conti con alcune rinunce pesanti, confermando che Vazquez, Morelli e Forte non saranno sicuramente tra i protagonisti della contesa allo Zaccheria.

Di contro, il rientro di Nicoli nel gruppo rappresenta una notizia fondamentale, offrendo al tecnico diverse soluzioni alternative per comporre lo scacchiere tattico da opporre alla formazione di casa.

«Tutti hanno recuperato, compreso Nicoli, che ha lavorato con il gruppo e sarà della partita. Abbiamo parecchie alternative al vaglio», ha precisato l'allenatore riguardo alle condizioni fisiche dei suoi.

Infine, un passaggio obbligato è stato dedicato alle vicende extra-calcistiche che vedono il Trapani coinvolto sul fronte dei deferimenti e delle possibili penalizzazioni in arrivo nelle prossime ore.

La strategia dello staff tecnico è stata quella di isolare completamente lo spogliatoio dalle aule di tribunale, mantenendo il focus esclusivamente sul rettangolo verde e sui risultati da conquistare.

«Abbiamo sempre cercato di isolare la squadra dalle situazioni extra campo. I ragazzi si sono concentrati sul campo, coscienti di andare a Foggia per un grande risultato», ha concluso Aronica.


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