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Toscano verso il big match: «Non so se la Salernitana cambierà tecnico, noi pensiamo solo a noi stessi»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il tecnico rossazzurro Mimmo Toscano ha analizzato con grande onestà intellettuale il successo ottenuto contro il Giugliano, una gara che ha messo a dura prova la resistenza fisica e mentale del suo Catania. L'allenatore non ha cercato di nascondere le criticità emerse durante i novanta minuti, preferendo esaltare lo spirito di sacrificio dei suoi uomini piuttosto che la qualità estetica della manovra.

«Eravamo perfettamente consapevoli che questa potesse rivelarsi una sfida complicata. Non siamo stati belli da vedere, ma abbiamo gettato il cuore oltre l'ostacolo» ha ammesso Toscano, evidenziando come la fatica accumulata negli ultimi impegni abbia pesato sulle gambe dei calciatori. Secondo il mister, affrontare quattro incontri in un arco di tempo così ristretto ha tolto lucidità, rendendo difficile mantenere le giuste distanze tra i reparti.

La prestazione degli avversari ha ulteriormente complicato i piani degli etnei, costringendoli a una gara di sofferenza e dedizione. Toscano ha voluto rendere merito al Giugliano per l'atteggiamento mostrato in campo: «I nostri avversari sono stati bravi tatticamente, dimostrando grande dinamismo e apparendo decisamente più freschi di noi; hanno reso la nostra vittoria davvero sudata».

Il fulcro delle difficoltà è stato individuato nel settore nevralgico del campo, dove il Catania ha faticato a contenere le ripartenze ospiti. «Non siamo stati bellissimi e a centrocampo abbiamo sofferto molto, ma alla fine siamo riusciti a sopperire con la grinta e con la forza delle gambe nei momenti decisivi» ha proseguito il tecnico, spiegando poi alcune scelte effettuate a partita in corso per ridare equilibrio alla squadra.

Nello specifico, Toscano si è soffermato sui cambi che hanno permesso di gestire le energie residue in una zona di campo particolarmente sollecitata. «Ho deciso di inserire Jimenez al posto di Quaini per concedere a quest'ultimo un po' di riposo, evitando così di sovraccaricare ulteriormente Di Noia. È stata una mossa che alla fine ha pagato» ha precisato l'allenatore, soddisfatto per la risposta fornita da chi è subentrato.

Lo sguardo del tecnico è ora già rivolto al prossimo, prestigioso impegno che attende i rossazzurri contro la Salernitana. La gestione delle risorse umane sarà fondamentale per arrivare alla sfida nelle migliori condizioni possibili, motivo per cui sono stati concessi dei giorni di stacco al gruppo. «Ho dato due giorni di pausa alla squadra e sono convinto che questo aiuterà a preparare la gara nel migliore dei modi» ha dichiarato Toscano.

Sul fronte dell'infermeria, restano alcune incognite che verranno sciolte solo nei prossimi allenamenti, con il tecnico che spera di recuperare pedine fondamentali per il proprio scacchiere tattico. «Caturano potrebbe farcela a recuperare, mentre per quanto riguarda Forte servirà una valutazione attenta perché era molto stanco» ha spiegato l'allenatore, monitorando costantemente la condizione dei suoi leader.

Infine, Toscano ha voluto chiudere ogni discorso relativo alle possibili novità in casa degli avversari, preferendo concentrarsi esclusivamente sul lavoro del proprio gruppo di lavoro. «Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Non posso sapere se la Salernitana opterà per un cambio in panchina o meno, il nostro unico obiettivo deve essere la nostra crescita» ha concluso con fermezza il mister rossazzurro.


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