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Toscano esalta il gruppo dopo il 4-0: «Chiunque fosse entrato oggi avrebbe fatto una grande prestazione»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il roboante successo ottenuto dal Catania contro il Trapani non è stato soltanto un esercizio di forza sul rettangolo verde, ma un momento di profonda comunione tra la squadra e il suo ambiente. Domenico Toscano, intervenuto in sala stampa per analizzare il netto 4-0, ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero commosso alla memoria di Orazio, sottolineando come l'intera città e la tifoseria abbiano saputo tributare l'omaggio che un giovane straordinario meritava.

L'allenatore ha spiegato come il gruppo avesse un obiettivo chiaro ben prima del fischio d'inizio: trasformare l'emozione in energia per regalare una serata indimenticabile. «Devo ringraziare la città di Catania e i tifosi che hanno dedicato il giusto tributo a un ragazzo straordinario» ha esordito il tecnico, aggiungendo che «prima della partita ci siamo detti di volere regalare una grande prestazione e una grande vittoria».

Questa esperienza, secondo Toscano, ha trasmesso un insegnamento prezioso ai suoi calciatori sul valore della maglia rossazzurra e sul peso specifico del lasciare una traccia in una piazza così passionale. «Questa vicenda ci ha insegnato che lasciare il segno, fare qualcosa d’importante a Catania non è come da altre parti. Ed i ragazzi lo possono fare» ha proseguito l'allenatore, convinto che il gruppo abbia intrapreso il percorso giusto.

Il pensiero è andato costantemente alla famiglia del giovane scomparso, definita straordinaria per la forza dimostrata. Il tecnico si è detto certo che «oggi Orazio sarebbe stato felice di vedere un Catania del genere», evidenziando come la squadra abbia giocato con il cuore per onorare la sua memoria. Per Toscano, la capacità di Catania di riconoscere chi dà tutto per la causa è un tratto distintivo ineguagliabile.

Dal punto di vista puramente tecnico, la preparazione della sfida si è concentrata quasi esclusivamente sull'aspetto psicologico. Gestire il carico emotivo della serata non era affatto scontato, ma la risposta del campo è stata eccellente. «La preparazione della partita è stata soprattutto sul piano mentale, cercando di indirizzare le energie nel modo giusto per dedicare questa vittoria ad Orazio» ha specificato l'allenatore degli etnei.

Entrando nel merito dei singoli, il mister ha espresso grande soddisfazione per la crescita di alcuni elementi chiave della rosa. In particolare, ha speso parole d'elogio per D'Ausilio, che sembra aver trovato quella costanza di rendimento che gli mancava in passato. «D’Ausilio sta crescendo sul piano della continuità. Prima si accendeva e spegneva, aveva pochi minuti in cui incideva. Oggi è diventato più continuo» ha rilevato Toscano.

Il miglioramento non riguarda però solo un singolo, ma coinvolge anche profili come Jimenez e Quaini, che stanno elevando il proprio livello di gioco settimana dopo settimana. Per il tecnico, riuscire a sfoderare una prova di tale intensità nonostante la pressione esterna è un merito che va ascritto interamente ai calciatori, ai quali ha rivolto i suoi più sinceri complimenti.

Un altro aspetto sottolineato da Toscano è l'apporto fondamentale di chi subentra a gara in corso. L'allenatore ha ribadito ai suoi che la sorte favorevole va cercata e meritata attraverso il lavoro e la convinzione nei propri mezzi. «La fortuna devi portarla dalla tua parte credendoci ancora di più, avendo ancora più fiducia di quello che sei, di quello che hai fatto e farai» ha affermato con decisione davanti ai giornalisti.

La fluidità della manovra vista contro il Trapani è stata tale da convincere il tecnico che chiunque avesse messo piede in campo avrebbe fornito un contributo di alto livello. «Oggi chiunque fosse entrato in campo avrebbe offerto una grande prestazione. È come approcci le partite, quanta energia ci metti, come fai le cose a determinare» ha spiegato, ponendo l'accento sull'atteggiamento mentale come motore di ogni risultato.

Per quanto riguarda le rotazioni difensive, Toscano ha svelato un retroscena su Ponsi, che avrebbe voluto inserire già nelle precedenti uscite se le contingenze non lo avessero impedito. Grande ottimismo anche per Ierardi, ormai pienamente recuperato dai problemi fisici che lo avevano frenato, ereditati da un vecchio infortunio subito ai tempi del Vicenza che ne condizionava la serenità.

Proprio su Ierardi, le notizie sono eccellenti in vista dei prossimi impegni: «Adesso invece lo vedo più libero e sta dando maggiore intensità agli allenamenti. È pronto per giocare titolare» ha annunciato l'allenatore, confermando di aver ritrovato un elemento fondamentale per la propria retroguardia. Il giocatore sembra aver superato anche quel blocco mentale legato alla paura di ricadute.

Non sono mancate però le note dolenti legate agli infortuni. Toscano ha ringraziato pubblicamente Ciccio Di Tacchio per lo spirito di sacrificio mostrato a Siracusa, nonostante le condizioni precarie. Purtroppo, la sfortuna ha giocato un brutto tiro al calciatore, che ha subito un colpo nello stesso punto della precedente frattura, rendendo necessari nuovi accertamenti sui tempi di recupero.

Situazione simile per Caturano e Allegretto, entrambi monitorati con attenzione dallo staff medico. Per l'attaccante si è preferito non rischiare, visti i fastidi alla caviglia e all'adduttore, mentre per il difensore si attende che il forte gonfiore alla caviglia si riassorba. «Speriamo di recuperarli al più presto» ha concluso il mister, auspicando di avere l'intera rosa a disposizione per il prosieguo della stagione.


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