Torres, parla il ds Colombino: «Abbiamo festeggiato questa salvezza più di ogni altro risultato»
Al termine di un'annata intensa e vissuta col fiato sospeso, conclusasi con il raggiungimento della salvezza attraverso il confronto diretto ai playout contro il Bra, il direttore sportivo della Torres, Andrea Colombino, ha tracciato un bilancio lucido della stagione appena archiviata ai microfoni de La Casa di C.
Analizzando il percorso intrapreso dai sassaresi, il dirigente ha voluto innanzitutto fare chiarezza su come le aspettative iniziali si siano scontrate con una realtà più complessa, richiedendo una reazione d'orgoglio da parte di tutto il gruppo.
«I presupposti per la stagione erano altri» ha spiegato Colombino, riconoscendo le difficoltà incontrate nel primo segmento di campionato.
Il ds ha poi evidenziato l'importante inversione di tendenza registrata nella seconda parte dell'anno, che ha permesso alla squadra di risalire la china con vigore.
«Dopo una partenza difficile, la squadra ha fatto 25 punti nel girone di ritorno: numeri potenzialmente da zona playoff» ha sottolineato il dirigente rossoblù.
Questo sofferto traguardo, ottenuto dopo una battaglia sportiva di grande intensità, assume per la società un valore simbolico molto profondo, capace di trasmettere insegnamenti preziosi per il futuro.
«Abbiamo festeggiato di più questa salvezza rispetto ai risultati delle scorse stagioni: un grande insegnamento, non dare niente per scontato e godersi ogni vittoria» ha confidato Colombino.
Nel corso della sua disamina, il direttore sportivo ha rivolto un plauso particolare all'operato di mister Alfonso Greco, ritenuto il principale artefice della rinascita della squadra in un momento cruciale del torneo.
«Il lavoro di Greco è stato fondamentale per cambiare il mood e arrivare a questa salvezza: c’è la volontà di proseguire insieme, merita la riconferma» ha concluso il ds, confermando così la piena fiducia del club nel tecnico.