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Terremoto Triestina: blitz della Guardia di Finanza in Comune, ecco cosa cercano

di Redazione Notiziario del Calcio

La giornata odierna ha segnato un momento di forte tensione per il panorama calcistico giuliano, con l'intervento diretto della Guardia di Finanza presso gli uffici del Comune di Trieste. L'operazione rientra nel più ampio quadro investigativo che sta interessando la gestione della Triestina Calcio, portando i militari a effettuare un accurato accesso agli atti amministrativi dell'ente locale.

L'attività delle Fiamme Gialle si è svolta in un clima di totale apertura, grazie alla collaborazione fattiva garantita dai dirigenti e dai dipendenti comunali coinvolti. Il fulcro dell'ispezione odierna riguarda la definizione precisa della situazione debitoria che la società alabardata avrebbe accumulato nel tempo nei confronti dell'amministrazione cittadina.

Sotto la lente d'ingrandimento sono finiti in particolare i pagamenti legati all'utilizzo delle strutture sportive, con un focus specifico sui canoni di affitto dello stadio mai saldati o versati solo parzialmente. Gli accertamenti mirano a quantificare con esattezza le cifre mancanti dalle casse pubbliche, includendo anche i costi relativi alla manutenzione e alla gestione del terreno di gioco.

Oltre all'aspetto puramente economico, gli inquirenti stanno cercando di fare luce su un punto estremamente nebuloso: l'organigramma e la reale catena di comando del club. La verifica documentale presso il municipio è servita infatti a individuare con certezza chi siano stati i reali interlocutori societari nel corso degli ultimi mesi e chi detenga effettivamente le redini della governance.

Chiarire le responsabilità amministrative e l'identità di chi rappresenta legalmente la Triestina è diventato un passaggio obbligato per il Comune, che necessita di interlocutori credibili per la gestione della convenzione sportiva. L'incrocio dei dati tra i contratti firmati e le reali figure operative potrebbe riservare importanti novità nelle prossime ore.

L'indagine prosegue dunque a ritmo serrato, cercando di ricostruire un mosaico complesso che vede intrecciarsi debiti pregressi, spese di gestione ordinaria e la trasparenza societaria di uno dei club storici del calcio professionistico, attualmente in una fase di profonda incertezza istituzionale.


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