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Ternana, Stefano Bandecchi rompe il silenzio: «Questa settimana saranno compiuti i primi passaggi decisivi»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il primo cittadino di Terni, Stefano Bandecchi, è tornato a far sentire la propria voce in merito alle vicende calcistiche che interessano da vicino la città e, in particolar modo, il futuro della Ternana. Intercettato nella mattinata di lunedì 8 giugno dai microfoni di Tele Radio Galileo poco prima di fare il suo ingresso in consiglio comunale, il sindaco ha voluto fare il punto della situazione, rassicurando i tifosi e delineando le tempistiche operative legate al progetto di fusione che coinvolge l’Orvietana e la Futsal Ternana.

«Questa settimana saranno compiuti i primi passaggi», ha dichiarato con fermezza il primo cittadino, confermando che l’iter per la costruzione della nuova compagine ha finalmente preso una direzione concreta. La volontà dell’amministrazione è quella di porre basi solide e tempestive per garantire un palcoscenico dignitoso al calcio locale.

Il fulcro del discorso ruota attorno alla categoria in cui il club andrà a militare nella prossima stagione. Bandecchi ha espresso chiaramente l’obiettivo primario dell’operazione, non nascondendo la necessità di una pianificazione rigorosa che riguarderà anche la scelta della guida tecnica della squadra.

«Vogliamo assicurare a Terni una Ternana almeno di Serie D, poi vedremo il resto, compreso l’allenatore», ha spiegato il sindaco. Un’ambizione che punta a ristabilire un ordine sportivo dopo le turbolenze che hanno scosso l’ambiente calcistico ternano nelle ultime settimane, periodo durante il quale lo stesso Bandecchi ha ammesso di non aver avuto una visione completa delle tempistiche operative, lasciando la gestione tecnica a chi di dovere.

Un aspetto che sta sollevando particolare curiosità tra gli appassionati riguarda l’identità del club, nello specifico il bando relativo al marchio Ternana 1925. Su questo tema, il sindaco ha mostrato estrema serenità, inquadrando la questione come un dettaglio facilmente risolvibile che non comprometterà la continuità visiva della nuova realtà sportiva.

«Non ho idea nemmeno del discorso sul bando del marchio Ternana 1925, un problema relativo però», ha commentato il primo cittadino, sottolineando come l’utilizzo del simbolo sia già prassi consolidata per altre realtà legate al territorio. «La Futsal Ternana ha avuto da tempo la possibilità di utilizzare il marchio Ternana 1925, così come la Ternana Women. Il simbolo sarà lo stesso, semmai mancherà la dicitura relativa all’anno di fondazione».

Nonostante le rassicurazioni, resta vivo in Bandecchi lo stupore per gli eventi recenti che hanno coinvolto la società rossoverde. Il sindaco si è detto convinto di una ripartenza dalla quarta serie nazionale, lanciando al contempo un interrogativo pungente verso le istituzioni federali riguardo alle modalità di gestione dei titoli sportivi.

«Mi sembra ancora incredibile quanto successo alla Ternana, personalmente sono sicuro che si ripartirà dalla D», ha ribadito. Interrogandosi poi sulle dinamiche del calcio italiano, ha aggiunto: «Perché la Federazione deve cambiare quanto si è sempre fatto? Non è che se lo facciamo a Terni cambiano le regole in gioco».

La riflessione si è poi spostata sulla proliferazione di titoli sportivi sul territorio. Bandecchi ha osservato con scetticismo la situazione provinciale, sottolineando come la creazione di una nuova realtà forte in Serie D renderebbe superflue ulteriori concessioni da parte della Figc.

«Vediamo se la Figc darà l’ennesimo titolo sportivo di Eccellenza a Terni, ce ne sono più di tre considerando la provincia», ha concluso il sindaco. «Nel momento in cui una squadra a Terni si ricostruisce dalla D, diventa inutile un altro titolo sportivo. Se la Figc lo darà, però, noi lo offriremo, anche se non so ancora a chi».


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