Ternana, stadio Liberati a rischio chiusura? Scatta l'allarme per le prossime gare
Il futuro delle prossime sfide interne della Ternana tra le mura del Libero Liberati appare improvvisamente incerto. Una serie di comunicazioni ufficiali giunte tramite posta elettronica certificata ha scosso l'ambiente rossoverde, sollevando dubbi sulla possibilità di disputare regolarmente i match casalinghi nel prossimo futuro.
La conferma di questa situazione critica è arrivata direttamente dal primo cittadino di Terni, Stefano Bandecchi, il quale ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine di un impegno istituzionale a Palazzo Spada. Il sindaco ha spiegato di essere in possesso di documentazione specifica che segnala criticità non trascurabili.
Le medesime comunicazioni formali sono state indirizzate non solo all'amministrazione comunale, ma anche alla stessa società della Ternana e alla Prefettura. Proprio quest'ultimo ente ha deciso di intervenire con la massima tempestività per gestire il caso prima che la situazione possa degenerare.
Il Prefetto ha infatti disposto una convocazione d'urgenza per la giornata di giovedì, istituendo un comitato apposito volto a fare luce su alcuni punti controversi. L'obiettivo dell'incontro è chiarire quali siano gli ostacoli che, allo stato attuale, renderebbero complesso lo svolgimento delle competizioni sportive nell'impianto cittadino.
Bandecchi ha sottolineato come la riunione sarà il momento decisivo per comprendere la reale entità del problema. Al momento, il sindaco ha preferito non sbilanciarsi eccessivamente, limitandosi a prendere atto delle segnalazioni ricevute e rimandando ogni approfondimento tecnico al confronto con le autorità competenti.
Sebbene non siano stati ancora diffusi dettagli minuziosi sul contenuto delle PEC, tutto lascia ipotizzare che al centro della contesa vi siano questioni strettamente legate alla sicurezza e alla gestione dell'ordine pubblico all'interno dello stadio.
La tifoseria e l'intera comunità sportiva restano dunque col fiato sospeso in attesa dell'esito del vertice prefettizio. Un eventuale parere negativo potrebbe costringere il club a cercare soluzioni alternative o a intervenire massicciamente per adeguare la struttura in tempi record.
La gestione del Liberati torna così prepotentemente al centro del dibattito politico e sportivo locale, evidenziando la fragilità di un equilibrio che sembrava consolidato ma che ora deve fare i conti con nuove prescrizioni o segnalazioni di rischio.
Solo dopo il tavolo tecnico di giovedì si potrà capire se la Ternana potrà continuare a contare sul supporto del proprio pubblico in via Aleardi o se si prospetta un periodo di esilio forzato per la compagine umbra.