Ternana, il piano per la Serie D: ecco l'accordo con Bandecchi
I grandi movimenti per garantire un futuro al calcio rossoblù sono ufficialmente cominciati, delineando una precisa strategia d'emergenza. Il piano principale resta saldamente ancorato al mantenimento della categoria professionistica, ma l'imminente scadenza dell'asta impone di strutturare una solida alternativa per non farsi trovare impreparati.
Come analizzato dettagliatamente tra le colonne de La Nazione, l'intesa di massima tra il massimo dirigente dell’Orvietana, Roberto Biagioli, e Stefano Bandecchi è già stata formalizzata. Quest'ultimo ha persino provveduto a costituire una nuova entità societaria denominata ufficialmente Ternana Bandecchi 1925.
La riuscita di questa complessa operazione calcistica è strettamente legata all'esito della seconda asta indetta dal Tribunale. Qualora l'appuntamento dovesse andare completamente deserto senza acquirenti pronti a farsi carico dei pesanti debiti pregressi, la cessione del titolo sportivo diventerebbe realtà.
Al momento attuale la distanza più significativa tra le parti è rappresentata dalla valutazione economica del titolo sportivo in questione. La richiesta iniziale per completare il passaggio di mano si attesta sugli ottocentomila euro, a fronte di una proposta iniziale di duecentocinquantamila euro, ma si ipotizza una chiusura a metà strada.
L'intera architettura del progetto necessita tuttavia dell'inserimento strategico di una terza realtà sportiva del territorio, identificata nell'Orvieto FC. Questo club, attualmente militante nel torneo di Promozione, risulterebbe fondamentale per permettere la continuità del calcio nella città della rupe attraverso una fusione dei vivai.
Lo schema definitivo vedrebbe la nascita della nuova squadra in quarta serie, mentre la vecchia compagine continuerebbe la propria attività nel campionato di Eccellenza. Questa combinazione verrebbe realizzata trasferendo la sede legale della società di Promozione e sfruttando il titolo sportivo della categoria superiore.
Le strade alternative che portano ad altre formazioni del panorama calcistico locale appaiono decisamente più impervie e difficili da percorrere. Il presidente Sandro Corsi è intervenuto direttamente per smentire in modo categorico un qualunque tipo di coinvolgimento della sua Olympia Thyrus.
Anche la pista che conduceva a un possibile accordo con il Terni FC ha perso quota in modo quasi definitivo nel corso degli ultimi giorni. Il patron Antonio Cardona non ha mai nascosto l'interesse per il progetto rossoblù, potendo contare su colori sociali identici e su molte figure storiche nell'organigramma.
Il mancato salto di categoria in Serie D da parte della squadra ha però modificato radicalmente i piani iniziali della dirigenza. Con il club costretto a disputare ancora il torneo di Eccellenza, un eventuale accordo con Bandecchi risulta altamente improbabile, col forte rischio di vedere coesistere due diverse realtà.