Ternana, il dg Mangiarano: «Ternana, voltate le spalle a chi ha dato milioni»
Il direttore generale della Ternana, Giuseppe Mangiarano, è intervenuto ai microfoni di Radio Galileo per fare il punto sulla drammatica situazione che sta attraversando il club umbro. Il dirigente ha voluto sottolineare la resilienza mostrata da tutto l'ambiente in un momento che ha rischiato di segnare la fine della gloriosa storia rossoverde.
«È stata la settimana più difficile degli ultimi 15 anni della Ternana. I calciatori, i collaboratori e i dipendenti sono stati bravissimi. La vittoria ottenuta al novantesimo contro il Bra rappresenta la dimostrazione lampante che se ci credi con determinazione fino alla fine, riesci a ottenere il risultato sperato».
Mangiarano non ha risparmiato critiche durissime nei confronti delle istituzioni calcistiche e di chi ha espresso giudizi sommari sulla crisi del club. Il direttore generale ha ricordato con fermezza il peso economico e sociale che la società ha avuto per l'intero sistema nazionale nel corso delle ultime due decadi.
«Negli ultimi vent’anni la Ternana ha portato milioni al calcio italiano. Quando ha avuto difficoltà, una parte di questo sistema le ha voltato le spalle. Ho letto dichiarazioni di persone che hanno giudicato la Ternana dimenticando quanto il sistema calcio ha ricevuto negli anni dalle gestioni Agarini, Longarini e Bandecchi».
Riguardo ai passaggi tecnici che hanno permesso di evitare l'esclusione dal campionato proprio quando tutto sembrava perduto, il dirigente ha ripercorso le tappe legali e finanziarie decisive vissute nelle ultime ore, che hanno garantito la continuità operativa minima necessaria per scendere in campo.
«Venerdì mattina il Tribunale delle imprese di Perugia ha sospeso la delibera di liquidazione volontaria. Poi c'è stato l’intervento di soggetti che hanno garantito il sostegno economico necessario. Infine la decisione del Tribunale di Terni di confermare l’esercizio provvisorio, permettendoci di andare avanti».
Infine, il direttore generale ha voluto mettere i puntini sulle i per quanto riguarda la futura cessione della società. La linea della trasparenza sarà l'unica percorribile per chiunque voglia approcciarsi al club, escludendo categoricamente contatti informali o procedure che non passino per i canali ufficiali della giustizia.
«Le offerte per l’acquisto della Ternana dovranno essere pubbliche e presentate al Tribunale con tutte le garanzie del caso. Niente trattative nascoste o via mail. La procedura sarà chiara e trasparente per garantire il miglior futuro possibile a questa piazza e alla sua storia».