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Ternana, Fazio è una furia: «Gol annullato e rigore negato sono inspiegabili, ecco la verità»

di Redazione Notiziario del Calcio

Al termine della sfida esterna contro il Guidonia, il tecnico della Ternana Pasquale Fazio si è presentato ai microfoni visibilmente contrariato per la gestione degli episodi chiave che hanno pesato sul risultato finale. «Sul gol annullato non ho visto il fallo di Kerrigan. Sul calcio di rigore non dato, dove abbiamo giocato anche la card, si vede benissimo che Kerrigan prende la palla e viene toccato dall’avversario, ha anche il segno del colpo subito», ha esordito l'allenatore rossoverde, puntando il dito contro le decisioni arbitrali.

L'amarezza per il mancato successo è tanta, soprattutto per come la squadra aveva preparato l'incontro in condizioni climatiche e ambientali non semplici per via del terreno di gioco. «Peccato davvero non aver vinto, avevamo preparato bene questo match: era caldo il campo sintetico, loro ci aspettavano. Vero, siamo stati un po’ lenti nel primo tempo, ma c’era molto equilibrio», ha spiegato il mister analizzando l'andamento della prima frazione di gara.

Nonostante le difficoltà iniziali, la ripresa ha mostrato una Ternana molto più propositiva e determinata a portare a casa l'intera posta in palio, seguendo le direttive impartite negli spogliatoi durante l'intervallo. «Nella ripresa, ho chiesto ai ragazzi di spingere un po’ di più e l’hanno fatto. Non posso dire nulla, hanno provato a vincere fino alla fine. Poi sugli arbitri non dico nulla, io ho visto una cosa e loro un’altra», ha aggiunto Fazio, preferendo non alimentare ulteriormente il dibattito sui fischietti.

Il tecnico non ha però nascosto il rammarico per la rete subita, frutto di una disattenzione che sembra essere un retaggio difficile da estirpare e che ha condizionato il piano partita dei rossoverdi. «Avevamo palla noi, non abbiamo avuto il coraggio di gestirla meglio. Eravamo piazzati male, sarebbe bastato un pizzico in più di attenzione e quel gol non lo avremmo mai preso», ha osservato con schiettezza, sottolineando la necessità di una maggiore cura dei dettagli difensivi.

Il dominio territoriale espresso nella seconda parte del match resta comunque il punto da cui ripartire, con una squadra che ha creato diverse occasioni senza però riuscire a trovare la zampata vincente per ribaltare definitivamente il punteggio. «Nel secondo tempo si è vista in campo solo una squadra, c’eravamo noi. Cosa c’è mancato? Direi la fortuna. Abbiamo avuto le nostre occasioni e non le abbiamo trasformate, ma ai ragazzi non rimprovero nulla», ha ribadito l'allenatore, sollevando i suoi da responsabilità eccessive.

In chiusura, Fazio ha voluto ribadire la propria vicinanza al gruppo, convinto che la strada intrapresa sia quella giusta nonostante gli episodi contrari e le ingenuità che ancora costano punti preziosi. «I ragazzi hanno dato tutto quello che avevano in corpo per cercare di superare l'ostacolo, lottando su ogni pallone fino al triplice fischio. Dobbiamo ripartire da questa voglia di fare, correggendo quegli errori che ci impediscono di raccogliere quanto seminiamo», ha concluso il tecnico della Ternana.


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